Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Passare da Dovbyk-Ferguson a Malen-Castro mi sembra un upgrade molto molto grande come punte centrali, perché l'argentino farà quello, non l'esterno. E giocherà tanto, perché sappiamo quanto ruotano le punte di Gasperini, Muriel ne è un esempio, ce ne sono diversi che partendo dalla panchina hanno accumulato bei numeri. Castro quest'anno non mi ha impressionato come nel primo anno e mezzo col Bologna, anche se è vero che il Bologna l'anno scorso è andato male su tutti i fronti, per cui è difficile fare paragoni. Le sue caratteristiche si sposano bene con Gasperini: Retegui secondo me non è forte quanto Castro ed è diventato capocannoniere con Gasperini; non dico che Castro potrà fare gli stessi numeri, anche perché non giocherà quel numero di partite, ma l'impatto potrebbe essere molto simile. Ha 21 anni, quindi ha tutte le possibilità per crescere. E poi è uno cattivo, a me piacciono quelli un po' cattivi in area: Dovbyk e Ferguson erano troppo buoni, poi magari i mezzi ce li hanno pure, ma li serve un altro tipo di reattività e secondo me con Malen e Castro hai a acquisito tanta reattività nel primo tiro, quando arriva l'assist di Dybala tu devi subito capire dove andare a tirare e loro sono due che puntano sempre la porta. Malen ha dei numeri superiori e sarà titolare, ma ben venga Castro. Tra Retegui e Alexis Sanchez, mi sembra più simile a Retegui.



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