Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Per Molina l'accordo con l'Atletico c'è, si sta lavorando ai dettagli con il giocatore, è stata una trattativa cotta e mangiata. Secondo me la Roma ha fatto bene ieri, quando ha trovato di nuovo il muro del Feyenoord su Read, ad andare su Molina. Noi dobbiamo pensare agli upgrade della Roma, non ai valori assoluti del calcio mondiale: l'obiettivo era migliorare Celik e lo hai migliorato. Secondo me questa è un'operazione intelligente perché lo vai a pagare il giusto, è uno che ha giocato sempre e non hai avuto praticamente mai infortuni, un giocatore dell'Atletico, titolare dell'Argentina, non è l'acquisto che ti ruba l'occhio e ti fa pensare al fatto che possa esplodere, è un giocatore che conosciamo, uno da 6,5, affidabile, anche se al Mondiale non è andato bene, ma ci sono molti giocatori che sono andati male al Mondiale ma che io mi sarei preso lo stesso quindi non è quello il problema. Vai a migliorare quella casella senza fare un acquisto da wow. Spero che l'acquisto da wow ci sia sull'ala sinistra, avendo risparmiato 10-11-12 milioni e mi aspetto che vengano messi sull'ala sinistra: se prendi Nusa o chi per lui, mi va bene pure Molina. Read ci incuriosiva, era un rischio ma poteva esplodere. L'importante è che arrivi il colpo davanti altrimenti si rischia di fare un mercato di seconda fascia.
Il mercato lo fai anche in base alle occasioni che ti si presentano, questa di Molina è stata un'occasione, che magari ti permette di valorizzare un altro giovane che può essere Cacciamani, perché credo che la Roma andrà forte su di lui, perché il Torino spara alto ma vedrete che si accontenterà di meno rispetto a quanto abbiamo letto oggi, e magari decidi di fare l'investimento lì, prendendo un 19enne italiano che piace molto, chi lo segue ne parla un gran bene, e intanto ti sei messo una sicurezza a destra. Le strategie cambiano in base al mercato, si parte con una strategia e poi si cerca di adattarla nella maniera migliore. Purtroppo molto del banco ti è saltato con Summerville, che era giovane e di prospettiva, ma questo non vuol dire che ora non potessi andare su uno di 27-28 anni. Gli obiettivi principali erano Summerville e Moreira, poi ti scontri con la realtà che ti dice che non puoi fare tutto quello che vuoi, da una parte per le richieste elevate e dall'altra per quello che è successo. La volontà di Gasperini e D'Amico era andare su Read, ma andare a investire 35 milioni su un ragazzo che l'anno scorso è stato parecchio tempo fermo, era troppo.
La Roma quando fa una trattativa veloce la chiude, perché non va in asta. Quindi credo che succeda anche con l'ala sinistra: ok Nusa e Fofana, ma penso che ci sia anche una terza strada che non conosco. Se il risparmio sull'esterno destro andrà sul lato sinistra o sull'altro laterale di centrocampo? Secondo me un po' e un po', nel senso che Cacciamani era già nel mirino, magari adesso puoi alzare di 2-3 milioni l'offerta. Se avessi preso Read, magari saresti andato lo stesso su uno come Cacciamani, ma avresti avuto difficoltà ad andare sul Nusa della situazione e quindi saresti andato su un profilo da 40. Adesso disponibilità per avvicinarsi di molto alla cifra chiesta dal Lipsia ci sarebbero, perché hai risparmiato circa 12 milioni, per cui se come ci avevano detto, l'offerta della Roma arrivava a cinquanta milioni, allora adesso si può arrivare a 60 milioni. Io credo che Gasperini abbia dato il via libera a non prendere Read se ha la garanzia di avere l'ala sinistra forte. In questo senso spero che la presenza dei Friedkin possa accorciare i tempi".