Antonio Felici di France Football è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Facendo una similitudine finanziaria, il calciomercato è diventato come i futures: se vai su giocatori sconosciuti, paghi la speranza che possano diventare dei campioni. Quando vai su giocatori come Molina, che magari non hanno tutto questo interesse, giocatori fatti e finiti che sai cosa ti possono dare, magari strappi delle valutazioni più realistiche. Questo però non vuol dire sia giusto, perché secondo me il mercato è completamente impazzito, perché io per spendere 50/60 milioni per un giocatore, devo vedere qualcosa di straordinario rispetto agli altri. Guardando in casa nostra, Robinio Vaz a 25 milioni è una follia, anche se oggi sembrano bruscolini, perché si parla di 40/50 milioni.
È un mercato drogato, è una sorta di finanziarizzazione del mercato dei calciatori, che non mi piace per niente. Quella di Molina la considererei una buona operazione, perché lo conosciamo, ha giocato in Italia, è esploso qua. Dice "ma viene da 2 stagioni così così all'Atletico"... e grazie, se veniva da 2 stagioni eccezionali costava 50 milioni. È un buon giocatore, è argentino, è tignoso, ha le caratteristiche tipiche dei giocatori argentini, ti copre tutta la fascia, è sicuramente meglio di Celik. Read dovevi vedere se poi esplodeva a certi livelli, se non lo hai preso, pazienza, Molina va bene lo stesso.



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