Daniele Aloisi de Il Messaggero è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Il rinnovo di Pellegrini è vicinissimo. Read e Molina sono giocatori molto diversi. Read sembrava simile a Wesley, Molina è diverso, anche come profilo, è più un usato garantito, mentre Read sarebbe stato una scommessa, perché 30 milioni per un giovane che pochi conoscono rimane comunque una scommessa. Molina ha quasi sempre giocato a quattro, però per me il meglio può farlo a 5, perché difensivamente qualche limite lo ha. Sono anche due tipi di operazione diversi. La Roma ha fatto bene, molte volte sfumano gli obiettivi e non trovi in alternativa o ne trovi una sbagliata, invece con Molina da Roma è andata su un usato sicuro, per me è un'operazione ottima, perché alla fine l'hai pagato 13 milioni più 4 bonus, peraltro 2 di questi milioni di bonus sono complicati, perché sono la semifinale di Champions e lo scudetto. Tante volte abbiamo criticato il tempismo dei Friedkin, stavolta sfumato Read hanno chiuso Molina dopo poche ore.
Per me al momento il mercato della Roma è da 6, perché ha migliorato le riserve, anzi, a destra ha migliorato un titolare con Molina rispetto a Celik, ha migliorato il vice Dovbyk e l'anno scorso il vice Hermoso nemmeno c'era. Poi se anche quest'anno non verrà preso l'attaccante a sinistra, il voto scenderà di tanto. Mi fido di D'Amico, quindi credo che arriverà un esterno sinistro forte, nonché possa piacere a Gasperini, non verrà il Bailey della situazione,
Endrick in prestito secco? Io lo prenderei, a patto che arrivi anche Nusa. Per Cacciamani Cairo fa sapere attraverso i suoi canali che vuole 20-25 milioni, ma le cifre sono un po' più basse. Peraltro il Torino almeno una cessione la deve fare e al momento non vedo altri giocatori che possono portare tanti soldi al Torino. La Roma ora è ferma a un'offerta da 10-12 milioni di euro, non arriverà mai a 20 milioni per Cacciamani. C'è da vedere quanto resiste Cairo, che è un presidente che spesso e volentieri alza un muro ma poi a volte sono muri un po' fragili. Sicuramente la Roma ci proverà, ci sono già stati degli incontri, però c'è ancora distanza. Cacciamani piace tanto e devono trovare una quadra. Magari è una trattativa che a 15 milioni di euro si può chiudere.
Lulli mi è sembrato il migliore fra i ragazzi della Primavera che hanno avuto spazio, nelle amichevoli è stato bravo, entra con personalità. Ma Cacciamani ha fatto un campionato da protagonista in B e ha già fatto un passo in avanti".