Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo dell'11 settembre:
"Il Fenerbahçe mi è sembrato un insieme di giocatori che in carriera sono stati forti, ma che oggi non lo sono più come una volta. La Roma ha tenuto molto bene il campo, soprattutto nel primo tempo, restando sempre aggressiva. Per la mole di gioco creata, probabilmente avrebbe meritato qualcosa in più. Dall’altra parte, però, nel secondo tempo i turchi sono stati pericolosi in più di un’occasione e avrebbero potuto vincerla anche loro, così come potevamo vincerla noi. Per questo, alla fine, il pareggio è probabilmente il risultato più giusto. Premetto che quello che dico va un po’ contro il pensiero comune: io mi aspettavo di poter vincere questa partita. Un po’ di delusione quindi c’è, perché il Fenerbahçe non mi ha fatto una grande impressione. Detto questo, non è una critica alla Roma. Anzi, la squadra ha fatto la partita che doveva fare e, per larghi tratti, anche molto bene. La prestazione è stata positiva: resta soltanto il rimpianto e quindi un po’ di delusione per non averla vinta. Cristante è stato uno dei migliori e ha segnato anche un grande gol. Dybala, invece, è semplicemente impressionante."













