La Roma ha intenzione di costituire la sua Under 23. Nel corso del suo intervento al Festival dello Sport di Trento, il CEO John Galantic ha annunciato questa decisione del club: "Faremo l'under 23 per lanciare nuovi giovani". Il dirigente ha sottolineato l'importanza di colmare il divario tra settore giovanile e prima squadra attraverso una seconda squadra da iscrivere in Serie C, seguendo l'esempio di Juventus, Inter, Milan e Atalanta.
Un'idea che a Trigoria gira già da un paio d'anni, per evitare di perdere dei talenti delle giovanili e testarli nel calcio professionistico. Come scrive oggi Francesco Balzani su Leggo, ci sono due questioni su cui la società lavorerà nei prossimi mesi. Il primo è lo stadio che dovrebbe ospitare le partite: a oggi, infatti, il Tre Fontante non ha tutti i requisiti e si sta valutando la possibilità di ristrutturarlo. Un'alternativa potrebbe è la Stella Polare, in cui gioca l'Ostiamare di Daniele De Rossi.
Il secondo è l'investimento da fare: la cifra si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro, a cui aggiungere la spesa media di 3 milioni tra stipendi, logistica e trasferte e la tassa d'iscrizione. La Uefa considererebbe questa una "spesa virtuosa", che quindi potrebbe aiutare in ottica Fair Play Finanziario.



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