La Roma ha perso 3-2 contro il Manchester United a Old Trafford, nel match valido per la quarta giornata della Fase Campionato di Champions League. Dopo la partita, Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Ecco le parole del tecnico giallorosso.
Grande spettacolo per 50 minuri, poi avete subito una rimonta come con il Real: la differenza è l'episodio generoso del rigore? Ci sono analogie o è differente?
"Penso sia stata una partita diversa. Contro il Real è successo tutto negli ultimi 7-8 minuti con palle inattive, su calcio d'angolo, senza altri segnali evidenti. Qui invece è stato così dopo il rigore, che ha dato loro grande slancio. Non siamo riusciti a tenere questa spinta".
I gol subiti così ravvicinati sono un tema o è una casualità?
"Non c'è casualità, ma sono situazioni diverse. Questa sera, a differenza del primo tempo, non abbiamo avuto la forza sui loro attaccanti, che erano quelli che creavano difficoltà. Il primo gol è arrivato con quel rigore, poi l'infortunio sul secondo gol... La partita si era un po' riequilibrata e ci sta che lo United quel quarto d’ora in cui soffre. Se riesci a uscire indenne da questi episodi, magari vinci anche".
Anche questa sconfitta fa parte del percorso o fa un po' più male rispetto a quella contro il Real? Molina poteva fare comodo, per l'esperienza internazionale che ha?
"Molina poteva starci dentro, è un giocatore internazionale. Ma stasera è partito molto bene Rensch, poi ha avuto un problema fisico e ho fatto entrare Lulli. Dopo non c'erano più condizioni per cambiare. Wesley ha fatto la sua ottima partita in fase difensiva. Non è questo il motivo. Penso che sia stata una partita diversa rispetto al Real, ci ha insegnato di più questa partita. Contro il Real è stata il frutto di un finale imprevisto. Da questa partita, in certi momenti, in Europa e in stadi così come l'Old Trafford, tiriamo fuori qualcosa che può servirci sicuramente per il futuro".
Nel secondo tempo lo United ha cambiato modulo e non vi ha permesso di giocare e non avete avuto la stessa personalità del primo tempo: come mai?
"Loro non avevano più niente da perdere e ci hanno pressato alto. Ci poteva stare, noi dovevamo giocare in un modo un po' diverso, sfruttando le palle lunghe e portandoli via dalla nostra metà campo. Essenzialmente non riuscivamo più a tenere i loro riferimenti e quindi avevano la meglio sul pressing e sulle iniziative in attacco. Questo ci ha creato qualche problema. Forse agonisticamente dovevamo ricorrere a qualche interruzione e a qualche contrasto in più. Abbiamo subito il loro slancio, amplificato dal rigore e dall'episodio del 2-2. Questo ci ha impedito di portare in porto la partita".
La Roma deve imparare a fermare l'emorragia? Dopo il 2-1 c'è stato il doppio palo di Mbeumo e il 3-2 è arrivato subito dopo il 2-2.
"E' così. O almeno questa sera e contro il Real Madrid è stato così. Forse c'è un calo di delusione, ti vedi sfuggire una vittoria che col Real avevi in pugno e stasera era a buon punto. Forse la squadra deve togliersi un po' la pressione del risultato a tutti i costi. Questa è una partita che ci serve, sicuramente più delle altre".