Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"L'opinione di un tifoso va accettata anche se pensiamo che sia sbagliata, il problema sono i giornali che sono preoccupati che questi investano. Del fatto che oggi si faccia il titolo 'Più Baldanzi e meno Lukaku', e lo dico del Corriere dello Sport con cui io collaboro, io mi sorprendo. Perché, qual è il problema: ma davvero qualcuno vuole più Baldanzi? A me di Baldanzi ne basta uno e non so nemmeno se è giusto tenerlo o se è meglio mandarlo mandarlo a giocare. A me serve una squadra, la Roma non ha la squadra. C'è chi gioca su rifondazione, ricostruzione, la Roma quando cominci a dire che servono gli esterni, il centrocampista, il centravanti, l'allenatore dice che servono attaccanti che saltano l'uomo, dall'altra parte leggo che ne potrebbero rimanere 6-7 a Roma, vuol dire che vanno via venti. Ma ne vanno via venti? Io sono preoccupato da quelli che ritornano, perché quelli che ritornano mi mettono paura solo a leggere i nomi, quelli che devono andare via perché non so se li mandano via. Il progetto qual è? Un'altra volta a tre anni? Già sono passati 23 anni dall'ultimo Scudetto, ma cosa stiamo dicendo. Il termine carenza è il più grave che ho sentito dire nella Roma negli ultimi anni e l'ha detto De Rossi davanti a tutti, facendo capire che è una rosa scarsa. Ieri ho sentito un dibattito in cui si diceva che non l'aveva detto. Ormai siamo al punto che se si dice una cosa che manifesta una necessità della Roma, cioè di rifare la squadra, fanno passare che non è vero che l'ha detta. È allucinante".



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