Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Gasperini si sta facendo portavoce anche del malcontento di alcuni giocatori e procuratori, non solo di quelli in scadenza, perché per esempio c'è il procuratore di Soulé che vorrebbe parlare con qualcuno ma non trova nessuno. Si dice che Massara si occupa delle cessioni, ma non è così, Massara sta facendo cose minori, non può neanche pensare alle cessioni perché poi sono legate agli acquisti e a situazioni del Fair Play Finanziario. Lui si sta facendo portavoce di un deserto a Trigoria, di giocatori in scadenza e non che stanno dando tutto e che lui protegge giustamente, però poi questo è il momento in cui arrivano le offerte e loro vogliono sapere cosa devono fare. Non è una situazione normale quella che sta vivendo la Roma, perché in qualsiasi altra società anche i giocatori in scadenza hanno un referente, prima magari parlavano con Ranieri, Massara aveva un minimo di peso... ora parlano solo con Gasperini che si deve far carico anche di questo.
Sono convinto che alla fine si potrà arrivare al compromesso: ti chiedo 4 rinnovi, me ne dai 2, ti chiedo 5 titolari, me me dai 3, però le tempistiche preoccupano. Gasperini vuole il blocco? Su El Shaarawy non ho certezze, anche se lato giocatore dicono di sì, sugli altri sì, lui terrebbe tutti quelli a scadenza e anche quelli quelli a scadenza 2027. Il senso è che vorrebbe tenere la base che lo ha sostenuto e ha sostenuto la Roma, poi è chiaro che non è che gli bastino i rinnovi di Pellegrini, Celik e gli altri. Lui dice: se devo perdere dei giocatori a zero e ritrovarmi col Zaragoza di turno, mi tengo Pellegrini. Chiaramente vuole anche gli acquisti e la lista ce l'ha pronta, con alcuni ha anche avviato dei contatti, perché sono agenzie che conosce bene tramite altri canali, però poi per andare avanti nella trattativa serve un referente della società. E qui il problema è che la Roma sta andando di profili che sono impegnati e quindi deve prima sciogliere il nodo con la società con cui sono sotto contratto. Parliamo di D'Amico in primis, nome che ha fatto Gasperini, e Manna in secondo luogo. Almeno uno dei due però dovrebbe arrivare il prima possibile, almeno per rassicurare qualche calciatore, perché Gasperini in questo momento si ritrova a fare tre partite fondamentali con una squadra in cui molti non sanno se restano e quanto dare; poi danno tutti tanto perché si sono compattati con l'allenatore, ma con un altro allenatore sarebbe finita male questa stagione. Sarebbe un suicidio portare Gasperini a spezzare la corda: non credo che si arriverà a spezzarla, però è già bella tesa, non se ne approfittassero. Gasperini vuole chiudere su certi punti prima delle vacanze: direttore sportivo, sede del ritiro, giocatori in scadenza sono cose da aggiustare intanto.
Se posso ipotizzare un budget di mercato? No, loro al momento non hanno le idee chiare nemmeno su quello che devono incassare fino al 30 giugno, stanno ancora valutando quanti soldi possono far entrare dalla questione della Lega e degli sponsor, non credo abbiano un budget definito. Di sicuro dal 1º luglio avranno un po' di più la possibilità di investire, poi è chiaro che se vai in Champions, è vero che non li incassi subito, ma hai la prospettiva di incassarli, peraltro la Roma sarebbe una di quelle che andrebbe a guadagnare di più, per cui avrebbero un'assicurazione su questo e avrebbero un budget di una cinquantina di milioni. Io credo che, se vanno incontro alle richieste di Gasperini, diciamo con tre titolari e due ottime riserve, devi spendere almeno 100 milioni, se sei molto bravo a operare, il target degli acquisti è sempre Malen, che è quello ideale, costato 27 milioni e con una grande resta. Però valli a trovare quattro Malen, non è facile. Per quello ti devi muovere adesso. Se vuoi Summerville, ora che il West Ham potrebbe retrocedere, ti devi muovere adesso, perché la Roma non sarà l'unica ad andare sul giocatore. Visto che hai un canale preferenziale e ho la certezza che lo stanno battendo in questi giorni, cerchiamo di avanzare almeno su questo, perché il tempo è importante: Malen rischiava di andare al Napoli o al Milan e lì sei stato veloce.
Oltre al gruppo storico, che sono comunque giocatori che avresti difficoltà a cedere, alcuni in scadenza e altri che non ti danno un grande incasso, gli incedibili sono Wesley, Malen e forse Svilar, per il resto per me sono tutti sacrificabili per Gasperini. Poi ci sono sacrificabili e sacrificabili: se devo rinunciare a Ndicka mi devono arrivare 40 milioni, se devo sacrificare Koné me ne devono dare 50, dipende in base a quello che ti offrono e che poi puoi reinvestire. Poi ci sono giocatori come El Aynaoui e Rensch: il marocchino è difficile perché l'hai pagato tanto, ma l'olandese è sacrificabile e non solo lui. Potrei dire anche Pisilli, è l'unico su cui ho il dubbio, perché sarebbe una plusvalenza secca e se continua così potrebbe arrivare qualche offerta. Chi venderei tra Koné e Pisilli? Scelgo Pisilli, perché quando c'è Koné in campo vedo la differenza, con lui e Wesley è un'altra Roma.
La società non vuole fare tutti i rinnovi dei giocatori in scadenza, secondo me si concede solo Pellegrini, sugli altri non è per niente convinta. Per questo secondo me si arriverà a un compromesso e penso che potrebbe essere con i rinnovi di Pellegrini e Celik, mentre Dybala ed El Shaarawy andranno via. Perché l'intenzione che la Roma aveva fatto sapere ufficiosamente era quella di mandare via tutti i giocatori in scadenza e anche quelli in scadenza 2027, era una decisione di Claudio Ranieri. Gasperini invece dice che questi devono restare e che devi rinforzare la squadra. La Roma ci provò a mettere Cristante fra le riserve quando prese Matic e Wijnaldum e ora devi riprendere quel filo lì: hai Koné, devi prendere un altro centrocampista da mettergli accanto e poi hai Cristante come tuttofare, non dev'essere inamovibile. Stesso discorso per Pellegrini. Mancini un po' meno, secondo me andrebbe tirato fuori da questo discorso perché da Mourinho ha avuto una continuità di rendimento, a parte qualche mese".