Antonio Felici di France Football è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"In conferenza stampa Gasperini ha parlato di due binari: uno sulla stretta attualità e uno sul futuro. In condizioni normali, soprattutto dopo i risultati estremamente favorevoli di questa giornata, un allenatore e una squadra dovrebbero essere tutti concentrati sulla partita di stasera, perché il campionato ti sta lanciando un salvagente e ti ci devi aggrappare a tutti i costi, perché se non batti la Fiorentina tutti i discorsi diventano inutili. La difficoltà del momento però è che il tecnico non riesce a concentrarsi al 100% sulla partita, perché la stagione potrebbe pure finire con una clamorosa qualificazione in Champions che cambierebbe tutti gli scenari, perché c'è il discorso dell'immediato futuro.
La società ha fatto bene a prendere una decisione netta tra Ranieri e Gasperini, perché non si poteva più andare avanti in quel modo, ha scelto di separarsi da Ranieri e secondo me ha fatto bene, ma quello è solo il primo passo. Ma i passi successivi mi pare vadano a rilento e dalle parole di Gasperini noi capiamo la sua forte preoccupazione da questo punto vista. Il segnale che hanno lanciato i Friedkin non mi tranquillizza per niente: cosa mandi a fare questo fratello di minore di Ryan? Si occupa del Cannes, che è una squadra di quarta divisione francese, che può equivalere a un Civitavecchia, è poca roba, quindi lui che ne può sapere. Per cui Gasperini è giustamente preoccupato, perché c'è la questione direttore sportivo, la questione dirigente che prenda il posto di Ranieri e poi c'è il mercato.



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