Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Nusa mi piace tanto, in quel ruolo è uno dei più forti. È vero che quest'anno mi aspettavo di più come numeri, però per le caratteristiche sarebbe perfetto per Gasperini. E infatti era il primo nome che lui aveva fatto a gennaio, perché voleva cominciare a fare la squadra del prossimo anno, sarebbe stato un bel passo avanti. Con uno, ovvero Malen, ci è riuscito, se ci fosse riuscito con uno come Nusa, El Mala, Godts già saremmo stati avanti, mentre adesso dovrai rimetterti sotto e lavorarci. Rispetto a gennaio, dove i prezzi sono un po' gonfiati, il costo di alcuni di questi in estate potrebbe essere inferiore.
Penso che Gasperini si aspetti Ryan Friedkin qui, poi parlerà anche con Dan. La prima fase della decisione c'è stata, ora vuole passare alla progettazione, che è molto più complicata, perché devi metterti d'accordo su direttore sportivo, ritiro, mercato in entrata e in uscita, rinnovi, staff tecnico, staff medico... c'è tanta roba. Probabilmente non basterà nemmeno un solo incontro, ma intanto facciamone uno. Io credo che la priorità al momento sia il direttore sportivo, adesso a Massara stanno facendo fare le piccole operazioni, che è quello che avevano fatto fare a Ghisolfi a maggio scorso, ma speriamo che non si arrivi anche a giugno come l'anno scorso, per questo credo che Gasp voglia accelerare questo processo.
Sul ds ci sono dei nomi convincono la proprietà e altri meno. Loro vorrebbero un profilo giovane. Chi gli ha detto che certi profili non sono adatti? Loro hanno dei referenti non italiani, ma anche lo stesso Scala che è vicino a Ryan. Però se hai scelto Gasperini, devi dargli fiducia anche su questa scelta, che è fondamentale, come ha detto lo stesso allenatore in conferenza, ha sottolineato che il rapporto allenatore-ds è la cosa principale. Dev'essere la proprietà a decidere il ds? Se hai competenze devi decidere tu. I primi due ds li hanno scelti con l'algoritmo, per cui è meglio se non scelgono loro e fanno scegliere qualcun altro. Massara invece è stato una scelta di Ranieri: pensavamo fosse meglio di Pinto e Ghisolfi e invece no, anzi nel rapporto con Gasperini è andata peggio che negli anni precedenti. Quindi credo che sì, sceglieranno i Friedkin, ma i nomi glieli darà Gasperini, così come Gasperini era stato scelto in una rosa di nomi dati da Ranieri. Bisogna vedere pure a chi riesci ad arrivare, perché Manna e D'Amico non sono facilmente prendibili.
Nusa 50 milioni? Li hanno chiesti a gennaio, perché nel mercato invernale ti fanno pagare tutti di più, ma secondo me 35 milioni cash se li prendono. Lui ora è il numero uno della lista di Gasperini, ma non vuol dire che arriverà lui. Ci sono anche altri 3/4 nomi dal valore molto simile e lui aspetta quelli, non vuole più i Zaragoza: lui ha dato 4/5 nomi e vuole che prendano uno di quelli. È la stessa cosa che aveva fatto a gennaio: in quella lista c'era e c'è ancora Tel del Tottenham e se la squadra inglese retrocedesse sarebbe tutto più semplice, c'è Godts dell'Ajax, c'è Sauer del Feyenoord, c'era El Mala che purtroppo ormai costa troppo. Sono tutti giocatori con caratteristiche simili e fra questi c'è anche Munoz dell'Osasuna, che però ha una valutazione sui 35-40 milioni. Ma del resto se vuoi prendere un giocatore in quel ruolo, le cifre sono quelle, perché di Malen ce n'è uno, è complicato trovare quel tipo di giocatore a meno, e comunque Malen l'hai pagato 27, non 10. I giocatori bravi si pagano. Ti serve come il pane un giocatore di quella caratura. Poi se a destra ti vuoi tenere Soulé, ok, vediamo come va il mercato, perché comunque non ci scommetterei. Però già se avessi Nusa, Malen e Soulé, poi potresti lavorare allw alternative. Gasperini si aspetta il colpo là davanti, non sa più come dirlo. Lo dice dalla scorsa estate, invece poi si è ritrovato con Bailey, Zaragoza e Venturino come esterni offensivi a sinistra.
Le variabili sul mercato sono tante, per questo serve il direttore sportivo. Da quello che so, a Gasperini la difesa va più che bene così, poi bisogna vedere cosa vuole fare Ndicka. Le due priorità sono gli esterni e l'attacco, per il dato lui si terrebbe pure tutto il resto, anche se poi almeno una cessione la dovrai fare e devi capire chi partirà.
Ziolkowski scontento? Lui ha delle persone accanto che lo fanno sentire come se fosse il nuovo Cruijff. Ha sicuramente dei mezzi importanti e secondo me può diventare un ottimo difensore, però ha 20 anni ed è al suo primo anno in Italia dopo aver giocato in Polonia. Un po' di spazio ce l'ha avuto, ma Ghilardi ha fatto molto meglio. Per ora non ha detto di voler andare via, a che se ha detto che il suo sogno è la Premier.
Hermoso resta. Lui ha una clausola di autorinnovo che può esercitare lui e con Gasperini resta, stava aspettando di sapere l'allenatore dell'anno prossimo. Lui con Gasperini si è trovato molto bene e quando lui sta bene Gasperini lo utilizza sempre, è un titolare fisso. Poi ha le sue defaillances, però è uno di quei giocatori che a Gasperini piace per temperamento, perché sale, taglia bene il campo, ha anche segnato qualche gol, lui se lo tiene, poi riserva o titolare dipenderà da quello che vorrà fare la Roma sul mercato. Al momento è titolare. Dodò? È uno di quei giocatori che con Gasperini può fare bene perché va sempre sul fondo, poi è molto discontinuo, quello è il suo problema. Però quest'anno ha avuto Vanoli e Pioli, per cui gli riconosco questo alibi. Al posto di Celik me lo prenderei, ma dipende dalla cifra che mi chiedono. Una prima punta? Se prendono qualcuno, prendono un vice Malen, non uno come Kean."