Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"In cosa si concretizzerà realmente il mettere tutto in mano a Gasperini? Dal direttore sportivo capiremo veramente tanto. Il problema vero della Roma è stato che a giugno non sono stati presi i giocatori a Gasperini. Il suo più grande rimpianto è di aver buttato un anno, sarebbero bastati un terzino e un attaccante esterno in più. Sarà fondamentale che gli facciano la squadra e la squadra passa dal direttore sportivo. Non sarà facile, perché il migliore di quelli che potrebbero andare bene è Paratici e lo dovresti strappare alla Fiorentina. Poi ci sono altri, ce ne sono di bravi, migliori di quello avvicinati alla Roma negli ultimi anni. Però da qui a dire che li prendi, non lo so. Massara è stato convinto a venire da Ranieri e Sabatini. Tolto lui, i ds precedenti erano stati presi in altro modo: algoritmo, Charles Gould e tutta quella storia.
Con Paratici c'era stato un approccio già ai tempi di Fonseca, anche perché lui sta spesso a Roma e lavora molto con Giuffrida. Io ancora ci spero in Paratici, anche se la Fiorentina ha una proprietà americana e non so se si fanno torti fra di loro. Nel caso in cui si potesse liberare dalla Fiorentina, lui non ci penserebbe un minuto a venire a Roma, qui ha anche la compagna. Per me ci hanno già parlato. A fare una trattativa con lui secondo me ci andrebbe Ryan. Se davvero lui si riesce a liberare e tu lo vuoi prendere, non ci metti niente a prenderlo. Lui sarebbe potuto venire già l'estate scorsa prima di Massara. In un'intervista recente ha svelato di essere stato silurato dal Milan per motivi federali, perché gli doveva ancora scadere la squalifica, ma era un fatto formale... La Roma avrebbe potuto prenderlo, ma Ranieri era già in parola con Massara. Poi lui è andato alla Fiorentina e ora mi sembra un po' più difficile. Lui ha figlio che gioca nella Primavera della Roma e già questo è un contatto direttissimo e poi appunto ha la compagna che abita qui, per cui sta quasi più a Roma che a Firenze.
Già se andasse tutto in mano a Paratici e Gasperini sarebbe tantissimo, magari... Poi serve un direttore generale da mandare in Lega, per occuparsi delle politiche del club, tra Lega e Federazione. Sabato si è visto che alcuni giocatori stavano meglio, per esempio Cristante. A Bologna Malen è riuscito anche a dialogare coi compagni e si è visto quanto è forte. Dybala penso che non lo vedremo titolare da qui alla fine, è veramente indietro".