Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"L'addio di Ranieri non è stato un bell'addio, perché non si sono messi d'accordo su niente. Come si legge nel comunicato, i Friedkin hanno scelto Gasperini, non perché gli sta simpatico, ma perché sono venute alla luce delle cose durante questa annata che hanno fatto pendere tutto da una parte, nonostante venisse raccontato il contrario. Ranieri non si è mai dimesso, la società non accettava che andasse via con le dimissioni, come avrebbe voluto lui, difendo "lascio per il bene della Roma", infatti sul comunicato non c'è nulla del genere.
La Roma ha rinunciato a Ranieri. Quand'è nata l'idea? In queste settimane. Io l'avevo detto nei giorni scorsi: ero convinto che se non fosse successo qualcosa prima di Bologna, Gasperini sarebbe andato via prima della fine della stagione. Ho letto ricostruzioni fantasiose sul fatto che Gasperini e Ranieri si sarebbero insultati ma tra i due non ci sono stati scontri del genere. Può aver avuto scontri con Massara, ma Gasperini ha detto pubblicamente che non ha avuto screzi con Ranieri. Ma di lui non si fidano. Si sono fidati i Friedkin, però, perché hanno collegato alcune cose. Gasperini ha lavorato con lo staff medico che gli toglieva i giocatori: Wesley per due volte ce l'aveva pronto e l'hanno frenato, per Rensch si parlava zui giornali di stagione finita e invece ci sarà a Bologna... e questo i Friedkin l'hanno notato. E poi ce l'altro medico che ha visto tutto ed era il primo nemico dei medici italiani. Pensate che casino, per uno che era abituato ad avere poche e chiare figure di riferimento all'Atalanta. La Roma avrà bisogno pure del direttore generale. Sensi ai tempi scelse Lucchesi come dg e Baldini come ds, una struttura chiara. La Roma deve ripartire così, non con Charles Gould che trova il Ghisolfi di turno. Ora il primo problema sarà chi al posto di Massara.
Ranieri era Senior Advisor di Friedkin e il comunicato lo fa Roma, è molto anomalo. È stato molto difficile comporre il comunicato. Sarebbe da controllare bene il bilancio. La cosa che ho notato del comunicato è: avevate mai visto che nel comunicato in cui mandi via una persona, la maggior parte delle righe sono dedicate a chi resta? Per l'anno prossimo Gasperini ha grandi responsabilità, che sono messe anche nel comunicato.
Se quattro acquisti alla Malen bastano per affrontare il triplo impegno? Bisogna vedere chi cedi, perché per me ne cederanno due, Koné e penso Ndicka, per cui poi dovrai prendere anche un mediano forte almeno quanto Koné e un difensore forte almeno quanto Ndicka. Le ultime dichiarazioni di Ranieri com allenatore, alla fine del campionato scorso, erano state "abbiamo capito dov'è il problema, dobbiamo rinforzare la Roma in attacco" e poi gli acquisti in attacco sono stati Ferguson e Bailey in estate. La prima cosa che deve fare Gasperini è farsi prendere gli attaccanti.
Il nuovo ds? Sogliano mi sembra poco, per me devi stare almeno al livello di Giuntoli. Se dovessi scegliere, io prenderei Paratici, è il più pronto anche a livello internazionale, ha guidato la Juve in un momento difficile, tant'è vero che è rimasto anche impelagato con le plusvalenze. Io prenderei lui, anche se ha appena firmato con la Fiorentina, per cui mi sembra complicato. La mia seconda scelta, sempre molto difficile, è D'Amico dell'Atalanta, perché ha già lavorato con Gasperini e almeno sai che se si mandano a quel paese poi se la aggiustano fra di loro e magari nemmeno lo veniamo a sapere. Però è gente che ascolta, mentre Massara è uno che va per conto suo. L'asse era Sabatini-Ranieri-Massara. Se Ranieri parlerà? Non so se hanno firmato patti di riservatezza. L'intervista al Tg1 per ora non è più prevista, ha fatto parte della trattativa. Qualcosa è andato storto? A leggere il comunicato, non è andata bene, per cui Ranieri l'intervista potrebbe farla. Ranieri voleva uscire da dimissionario e non è stato così".