Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Munoz è un nome che aveva fatto Gasperini a gennaio e non gli hanno dato retta. Ora costa di più e penso che costi troppo di più, quindi mi sembra molto complicato. È un giocatore molto diverso da Zaragoza, fisicamente e come cattiveria, sarebbe stato un giocatore perfetto per Gasperini. Magari adesso ci stanno riprovando, ma chiedono i 40 milioni di euro della clausola visto che ha esordito in Nazionale e qualcosa ha fatto in questi mesi. Magari riesci ad abbassare la cifra ma è un esborso importante. Alajbegovic costa meno, sui 18-20, e secondo me è un profilo meno pronto di Munoz, infatti è più giovane, ma piace da un po'.
Per chi stanno facendo la squadra? I ruoli che stanno uscendo sembrerebbero per Gasp, ma non credo gli stiano facendo la squadra. Ci sono dei dialoghi, dei discorsi... se prendi quei due giocatori andrebbero bene a Gasperini ma pure a un altro. È sempre il solito discorso, i giocatori vengono presi a prescindere dall'allenatore, se c'è l'occasione, si prende... a parte Wesley che è stato preso su indicazione dell'allenatore, gli altri giocatori non sono stati presi per Gasperini ma perché si potevano prendere. E si continuerà così, a prescindere che ci sia Gasperini o un altro allenatore.
La Roma deve rientrare di 80/90 milioni di euro. Questi milioni li puoi ricavare non necessariamente solo dalle plusvalenze. 10 milioni ce li hanno assicurati dagli sponsor. Poi c'è la riduzione degli ingaggi: se non fai nessun rinnovo, né Pellegrini, né Dybala, né El Shaarawy, né Celik, c'è un risparmio di circa 15 milioni. E così sarebbero 25 milioni. In più ci sarebbero i 15 milioni che sono convinti di ricavare dall'accordo con la Lega Serie A, che loro sono convinti che possano arrivare entro il 30 giugno, ma bisogna vedere se sara così. Tutto il resto lo devi fare di plusvalenze, non ci sono altre vie. Quindi ci sono almeno 60 milioni di plusvalenze da fare e li fai con due cessioni. E io penso che queste due cessioni saranno Koné e Ndicka: per il centrocampista fai una buona plusvalenza se lo vendi a 40/45 e Ndicka secondo me in Inghilterra a 30/35 lo puoi vendere. L'altra via sarebbe il tesoretto da altre cessioni. Qualcosa da qualche prestito la farai pure: Shomurodov lo dai via, Saud lo riscattano, vediamo se riscattano Baldanzi. Però sono tutte operazioni in cui bisogna vedere se viene rispettata la cifra che era stata fissata per il riscatto, perché sapendo che stai messo così, molte squadre proveranno a offrirti meno... infatti già il Genoa chiede 3/4 milioni in meno per Baldanzi. Quella è molto lunatica come situazione. Però se non caubin Champions due cessioni di titolari dovrai farle.
Se la Roma può mettere 40 milioni per Munoz? Sì, può farlo. Il problema è che poi deve rientrare. Oppure vai incontro alle sanzioni e fai un anno senza coppe se decidi di sforare. Anche a gennaio nessuno si aspettava che la Roma scendesse quelle cifre, al di là di come le ha spese. La Roma può spendere, poi il problema è quello che viene dopo.
Perché i Friedkin non parlano? Non hanno le competenze per intervenire: loro hanno delegato le scelte sul futuro della Roma, che è una cosa gravissima, visto che dovrebbe essere il proprietario a scegliere. In questo momento la Roma è in mano alle volontà di Ranieri e Gasperini, vedremo chi sarà il primo a mollare.
Eventuale cessione di Soulé in Premier League per una cifra importante? Non mi strapperei i capelli per lui come per nessuno di questa rosa, per me si possono vendere quasi tutti. La mia paura è su chi arriva. Sei arrivato sesto per anni, per cui nessuno è indispensabile. Se vendo Soulé e mi arriva un altro Zaragoza, mi tengo Soulé tutta la vita. Tra Koné e Soulé darei via Soulé.
Massara? È come quello che quando due litigano si nasconde quasi imbarazzato da tutta questa "violenza" verbale. Massara non può fare il direttore sportivo, non è il suo ruolo, magari può fare un buono scouting. Il direttore sportivo deve confrontarsi alla pari con l'allenatore. E poi quando hai fatto le trattative in competizione con altri, hai quasi sempre perso: Rios ha scelto il Benfica, Raspadori l'Atalanta. La migliore operazione in entrata fatta da Massara? Forse Ghilardi, visto che Malen non è suo".