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(24/04/2026) On Air

Francesco Balzani a Te la do io Tokyo: Ora è tutto sulle spalle di Gasperini, lui ha le idee chiare su come rinforzare la Roma. L'atteggiamento di Ranieri mi ha sorpreso

Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.

"Il comunicato sull'odio di Ranieri? La prima cosa che si evidenzia è che non si è dimesso. Ieri si parlava di dimissioni, che lui non hai mai pensato di presentare e non ha presentato, voleva rimanere alla Roma e lo aveva ribadito anche in questi giorni alla proprietà. E invece la proprietà ha preso questa decisione, che fino a ieri mattina nessuno si aspettava. Mi sembra un comunicato molto stretto, nel senso che in altri comunicati d'addio abbiamo letto parole un po' più dolci. Questo invece mi sembra un comunicato piuttosto duro, in cui la proprietà fa capire che ha scelto Gasperini come leadership della squadra e che ha tolto quella leadership a Ranieri e quindi si è arrivati a questa scelta che a parole non sembrava dover arrivare, perché i Friedkin dicevano sia a Gasperini sia a Ranieri che avevano fiducia. Evidentemente non era così. Quell'uscita di 14 giorni fa ha spiazzato anche loro che, lo sappiamo, ascoltano molto anche il sentore popolare, infatti nel comunicato c'è uno slogan della curva e il vecchio stemma. Generalmente loro osservano molto quello che viene scritto sui social, quello che viene detto nelle radio, quello che viene loro riportato. 

Loro nel comunicato parlano di leadership ribadendo che sono loro a decidere, visto che in queste settimane si era parlato di immobilismo. Dopodiché parlano subito di Gasperini, perché, lo sappiamo, lui ha chiesto non solo l'allontanamento di Ranieri e Massara, ma soprattutto che potesse avere più potere decisionale. E ora lui lo avrà. Quindi d'ora in poi potremo valutare più chiaramente e serenamente loperato di Gasperini. Adesso è tutto sulle spalle di Gasperini. Lui è convinto di avere le idee molto chiare su come rinforzare la Roma. Ne è talmente convinto che se è andato in questo scontro anche in maniera feroce e ha parlato tanto con i Friedkin in questi giorni, è perché lui veramente convinto. Lui ci tiene molto a fare bene nella Roma, per lui, ed è convinto di avere le mosse giuste per rinforzare la squadra. A partire dal direttore sportivo, visto che sappiamo bene che dietro Gasperini c'è una struttura che lo ha aiutato in due acquisti, persone che probabilmente continueranno a lavorare con lui. E poi potrà decidere il destino di alcuni calciatori: non è un segreto che lui non voglia smantellare il gruppo storico. Secondo me lui lo fa perché sa che non può cambiare 15 giocatori, quei tre giocatori gli hanno dato tanto e lui è rimasto impressionato, quindi ha chiesto di tenerli. Poi sono convinto che nella sua idea ci sia la volontà di farli diventare riserve, ma al momento gli serve tenere quei tre perché sa che non può chiedere a Friedkin 15/20 calciatori. Pellegrini con le sue parole era stato chiaro. Poi ci sarà pure qualcuno che andrà via perché resta Gasperini. 
 
Bruno Conti non ci era rimasto bene, anche se prima il rapporto con Ranieri era forte, soprattutto nella gestione Sensi. Dal comunicato si evince una cosa: non so se se ne siano accorti o glielo abbiano riportato, ma loro vogliono eliminare quel "rapporto amicale" che si era creato a Trigoria: prendo quello perché è un amico, prendo quello perché me l'ha consigliato quell'altro e così via. Nelle loro intenzioni vorrebbero riportare tutto alla meritocrazia. In ogni struttura è difficile non prendere una persona di fiducia, però si erano accorti che anche la mossa del ritorno di Tarantino, che era una mossa piccola, perché non è in un settore di prima linea, però lui era uno che stava nella Roma di Pallotta, scelto da Sabatini, lo prende Massara, a Bruno Conti non va bene, a Gasperini non va bene. Ci sono delle piccole cose che sono successe che non sono tanto piccole agli occhi di chi lavora a Trigoria. Gasperini è uno che da anni ha un rapporto molto stretto col settore giovanile e non si può ritrovare da un giorno all'altro sul giornale il nome di uno con cui non ha mai parlato, su cui non è stato mai interpellato. E Conti ci era rimasto male per altre ragioni. Non so se Conti resterà o no, ma so che si sa valutando un'altra figura, quindi questo vuol dire che stanno fermando delle operazioni che stavano andando avanti e di cui si sono resi conto... lo staff tecnico di Ranieri perché ha firmato un triennale se Gasperini non lo vuole? Ci sono state delle anomalie. Non è normale che lo staff tecnico lo decida un dirigente che non ha più a che vedere con la panchina. Ranieri lo ringraziamo per quello che ha fatto da allenatore, ma a livello dirigenziale ha fatto di tutto per non andare d'accordo con Gasperini. 
 
Quando l'addio di Massara? Spero a breve, perché bisogna costruire la Roma. Penso entro una decina di giorni, il tempo di capire su quale figura andare, delle idee ci sono. Giuntoli è uno che piace molto a Gasperini e si è proposto tanto, ma al momento non hanno avuto dei contatti precisi. Potrebbe essere anche una figura meno influente di Giuntoli, magari uno come Sogliano, perché poi il mercato lo guiderà soprattutto Gasperini. Lui vuole potere sul mercato e quindi ci vuole un direttore sportivo che segua quello che dice lui, uno che pensi più al bene dell'operato dell'allenatore che al suo. Non mi aspetto una figura grossa. Magari si potrebbe prendere anche un direttore generale oltre al ds. 
 
Gasperini ha le idee chiare e i Friedkin gli anno dato fiducia, perché comunque questa è una mossa forte, perché hai cacciato Ranieri. Bisogna vedere chi indicherà Gasperini. Io so che Giuntoli piace a Gasperini e che lui verrebbe di corsa. La certezza è che Massara andrà via, anche perché gli scazzi veri Gasperini li ha avuti con Massara, non con Ranieri. Il problema alla base è stato con Massara, poi Ranieri gli ha preso le parti, e magari in quel momento sarebbe stato meglio non prendere le parti di nessuno, e ci è finito in mezzo Ranieri, ma la pietra di tutto era stato Massara, per cui 10 giorni sarebbero pure tanti. Gasperini ha voluto subito questa scelta e vorrà anche quella sul ds per non partire in ritardo come l'anno scorso. Io la prossima settimana mi aspetto il comunicato su Massara. Se dovessi scegliere uno tra Giuntoli e Paratici? Nonostante quello che ha passato negli ultimi anni, penso che Paratici sia un ottimo dirigente, quindi direi lui. Ranieri non si è calato nei panni di Gasperini e mi dispiace molto, pensavo che sarebbe stato una figura di garante essendo un ex allenatore e che potesse aiutarlo in questa ricerca della felicità nella Roma e nella ricerca del rafforzare davvero la squadra, invece ha fatto una parte che non mi aspettavo. E penso che ci sia rimasto male Gasperini, che si aspettava un altro atteggiamento".
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