Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Summerville, Sauer e Munoz? Sono nomi presenti nella lista di Gasperini, insieme ad altri, e già seguiti a gennaio. Sono giocatori diversi, ma tutti congeniali al gioco di Gasperini, appartengono a quel target di giocatori che costano 25/30 milioni, che hanno 23-25 anni, giovani ma non troppo e che hanno già giocato titolari in squadre di livello internazionale, non parliamo dei vari Venturino, Zaragoza o Vaz. Tra questi, credo che quello che piace di più è Summerville, anche se il primo nome di Gasperini resta Nusa. Summerville non ha grandi numeri? Dipende dal contesto: Malen 11 gol in 3 mesi in Premier non li aveva mai fatti, Hojlund i gol che ha fatto a Napoli non li ha fatti altrove, Lookman lo stesso. 5 gol in Premier possono diventare molti di più nella Serie A attuale: l'Italia è la Turchia rispetto alla Premier. Il giocatore a me non dispiace per niente, il West Ham quest'anno sta acendo un'annata abbastanza amara, lui ha 24 anni, io intanto lo metto lì. I suoi primi nomi sarebbero altri, ma devi anche andare incontro al target che puoi permetterti. Visti Malen e Wesley, se lui vuole Summerville, io mi fido.
Cosa succede se arriva una dritta su un giocatore a Gasperini in questo momento? Chiaramente non ci va Massara, ci parlano altre persone, lui farebbe come con Malen: va da Ryan Friedkin e gli dice se si può andare a prendere quel giocatore. Poi è chiaro che Massara deve andare lì a mettere la firma. Però la trattativa la fa Gasp col suo staff, con Ryan Friedkin che stabilisce le cifre. Lui l'aggancio ce l'ha con altre persone: molti dei giocatori dell'agenzia di cui fa parte Malen rientrano in orbita Roma, perché ci sono persone vicine a Gasperini che hanno rapporti con quell'agenzia. Poi è chiaro che fra quelli devi andare a prendere quelli buoni, sennò facciamo il discorso fatto con Riso e quelli ancora prima. Però, visto che da quell'agenzia è uscito Malen, può uscire Summerville, può uscire Lucumì, che è un altro che piace, se sono i giocatori che vuole Gasperini, ben vengano i rapporti. Ne avevamo sempre invocati, per cui ben vengano dei nuovi rapporti. Così hai l'aggancio per arrivare prima a certi giocatori, poi ci devi mettere i soldi. Bisogna sbrigarsi, perché quelle dei sono sempre situazioni tardive, decisioni che hanno bisogno di tante settimane.
Se arriva Dan? Non credo. Viene Ryan, che mi sembra quello più presente. Poi magari ci sarà la call con il presidente. Però bisogna sbrigarsi anche a prendere un direttore generale o un ds con pieni poteri. Derby di domenica alle 12:30? È quasi una certezza ormai. La trovo una cosa deprimente. Speriamo che non sia importante, nel senso che la Lazio non vinca la Coppa Italia, rendendo quella una partita quasi inutile. Io sarei sempre per far giocare i derby di sabato o domenica sera. In questo caso l'unica variabile era quella del tennis e la capisco, ci andrà tanta gente perché ci sarà la finale. La soluzione migliore sarebbe stata giocare alle 20:45. Il problema è a monte: ormai nei sistemi di sorteggio puoi inserire qualsiasi variabile, la finale degli Internazionali lo sai quand'è, non ci vuole una grande mente per farlo. Sono riusciti a mettere il derby in quella data".