Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Se ci sono novità? Lo vorrebbe sapere anche Gasperini... facendo una battuta, aspetta la "Manna dal cielo", magari ci pensa Riso. Io spero che arrivi presto Ryan Friedkin, perché il riferimento ormai è chiaro che è lui. In teoria, prima di Roma-Fiorentina. Dan non credo che arriverà, nonostante la voglia di farlo arrivare. Con loro non c'è mai niente di certo. Loro come proprietà avevano fatto sapere che sarebbero tornati entro il Derby, ma di Dan non l'ho mai saputo, ho sempre saputo di Ryan. Però già da ieri si dice che Ryan potrebbe arrivare prima.
Se per puntare tutto l'attacco Gasperini rinnoverebbe a Celik ed Hermoso? Sì, ma non li puoi rinnovare lui, se chiedono 4 milioni, come fai... Però sì, se gli prendono tutti gli attaccanti, lui Hermoso e Celik li rinnoverebbe. La priorità è solo l'attacco: se gli prendi gli attaccanti, poi basta che gli prendi un terzino sinistro e gli va bene tutto. Il problema è vedere quelli che vanno via e come li rimpiazzi. Perché se vendi Soulé, vuol dire che poi i titolari in attacco da prendere diventano due e non uno solo, perché per ora l'esigenza è di prendere tre attaccanti di cui uno titolare a sinistra. E poi uno tra Koné e Ndicka: se salvi uno, parte l'altro. Per cui, se parte Ndicka, devi prendere un centrale titolare... magari trovi posto per Ziolkowski in Premier, ti tieni Mancini, Ghilardi, Hermoso e Celik, e ti manca un titolare e una riserva. Il mercato non è semplice, ma se lo accontenti in attacco lui poi si accontenta altrove. I pezzi forti devono essere i titolari in attacco e l'esterno a sinistra.
Le parole di Mourinho? Ho avuto l'impressione di una persona molto sincera. Lui è un grande comunicatore, uno che parla bene, divertente, ironico e autoironico, sa fare un po' tutto e si mostra bene, ma secondo me qui ha parlato con sincerità. Non è la prima volta che fa riferimento ai tifosi e all'ambiente di Roma: lui ha detto che com'è stato qui non è stato da nessun'altra parte e lui da altre parti ha vinto la Champions, qua ha vinto la coppa meno prestigiosa, eppure per lui è stata la più bella esperienza".