Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"La Roma ha avuto quel mese di flessione che capita a tutte le squadre, solo che certe squadre hanno i mezzi per galleggiare, mentre la Roma in quel mese è affondata. Invece, ora che ha tutti, fa vedere che è una squadra che ha idee, forma fisica invidiabile, quella che sta mezza meglio da questo punto di vista nella corsa Champions, e che è molto unita col suo allenatore... nelle ultime settimane erano girate voci sul fatto che qualche giocatore avrebbe voluto la testa dell'ennesimo allenatore, invece la dimostrazione è quella che i giocatori hanno dato in queste ultime 2-3 settimane in cui è successo quello che sappiamo. Quindi la prima notizia positiva è che la squadra è su una buona strada, peccato che manchino pochi metri, perché se ne fosse mancato qualcuno in più saremmo stati ancora più ottimisti, però, vedendo come stanno Milan e Juve, mi tengo la porticina aperta.
E poi c'è l'altra parte, che riguarda un futuro molto migliore di questo. Ieri Gasperini ha detto che con alcuni rinforzi poteva ambire a qualcosa in più e qualcosa in più è lo Scudetto. Questo fa capire che per lui, questa squadra, con una base che dev'essere mantenuta, rinforzata bene, con altri 4 Malen o 4 Wesley, è una squadra che può anche puntare allo Scudetto. Lui a questo ci crede, altrimenti non sarebbe venuto qui, perché Gasperini non ha bisogno di valorizzare i giovani, non è più quel tipo di allenatore, quello lo faceva prima... Ora, all'età che ha, vuole vincere. E lo ha ribadito, dicendo che devono seguire le sue idee: quella secondo me è più una critica su quello che è successo quest'anno e una speranza per quello che deve succedere. Perché quest'anno si sono messe in mezzo tante idee, a lui veniva rimproverato da Ranieri come faceva le sostituzioni... Quella di Gasperini è stata un'esortazione affinché non succedano le cose successe quest'anno.
Gasperini otterrà il confronto con la proprietà. Io mi aspetto che Ryan Friedkin arrivi a Roma questa settimana, sono rimasto sorpreso che non ci fosse in questi giorni. Il confronto ci sarà e secondo me verranno incontro ad alcune richieste, anche se non sono convinto che verranno incontro a tutte le richieste. Quali? Ho un po' di paura sullo staff... Gasperini vuole lavorare con persone che sposano le sue idee di calcio e sarebbe una novità per i Friedkin, perché non hanno mai messo un direttore sportivo che lavorasse con un allenatore in piena sintonia, quindi sarebbe il caso di farlo, è il primo aspetto fondamentale. Su questo ho paura, perché non l'hanno mai fatto e ho sempre paura della fenomenite e del colpo a sorpresa, per cui mi auguro che quello che sta trapelando dei contatti con D'Amico, Manna e Paratici sia vero, anche se alcune voci mi sembrano forzate. Gasperini ha una lista di idee e vorrebbe parlare con qualcuno che gliele può rendere concrete. Adesso lui a Trigoria non parla con nessuno, se non con la squadra e il suo staff e la cosa non va bene".