Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Gasperini vorrebbe evitare quello che è successo l'anno scorso, l'ha detto l'altra sera: "Probabilmente c'è stato un disguido, non ci siamo capiti". A Gasperini sono arrivati 14 giocatori, compresi Arena e il terzo portiere e la Roma ha speso circa 115-120 milioni. Per cui lui dice: se mi arrivano una decina di giocatori da 8-10 milioni non cresciamo a la squadra resta da sesto posto. Per cui per Gasperini se devi spendere 120 milioni, devi prendere tre giocatori da 40 milioni, fine. Gli altri sono tutti riserve.
Faccio la formazione: portiere e difesa sono gli stessi. A destra c'è Wesley, a sinistra uno dei tre da 35-40. In mezzo Pisilli e Koné, davanti centravanti Malen con Nusa e Summerville. Così dovrebbe essere. Poi i giocatori eventualmente da rinnovare sono i cambi. Quindi poi non è che rivedremo i vari Cristante, Celik ecc., perché giocheranno altri. Il problema non sono loro, è avere i tre titolari veri. Il vice Malen sarà Dovbyk perché non penso riusciranno a venderlo, poi se trovi una situazione in prestito prendi il Piccoli della situazione, una riserva italiana, uno alla Pinamonti, ma non è prioritario. Se vendi Koné a 40, prendi il sostituto a 40, entro il 30 giugno fai le plusvalenze che devi fare e dal 1º luglio spendi quello che devi spendere. Sui ruoli principali devi investire forte ed è per questo che Gasperini alla rivoluzione proposta dai Friedkin dopo il 5-2 subito dall'Inter, avallata da Massara e super avallata da Ranieri, ha detto fermi tutti, niente rivoluzione. Perché con la rivoluzione ti arrivano di nuovo Tsimikas, Rensch, Venturino, Zaragoza. Non c'è una via di mezzo. A Gasperini non interessano i rinnovi, se ne occupasse la società.
Ogni giorno esce un rinnovo in più e glieli stanno accollando tutti a Gasperini. Lui fa gestire tutto alla società su questi rinnovi: lo vede anche lui che Dybala non batte più nemmeno i corner, ma lo fa gestire alla società, anche perché non sarebbe nemmeno uno dei sei attaccanti, perché ci sarebbero Malen e il vice, l'esterno sinistro e il vice e l'esterno destro e Soulé... Pellegrini sarebbe il settimo e Dybala l'ottavo. Gasperini chiede che non ci sia l'equivoco della rivoluzione di 10 giocatori, perché Massara sta in giro con la valigetta per vendere 10 giocatori. Alcuni andranno via per forza, come Tsimikas, Ferguson, però poi non puoi prenderne altri così. Tu devi fare 3 acquisti importanti e poi fai il resto. Tra quelli in scadenza io terrei solo Celik, perché può tappare i buchi un po' ovunque. Per me con tre titolari veri la Roma sarebbe competitiva per lo Scudetto".