Dal 22 Gennaio Te la do io Tokyo sui 92.700 di Tele Radio Stereo
  • Condividi su

(20/11/2025) Altre News

De Rossi: Una volta ti identificavi nel numero 10 della Nazionale, oggi affronti la Norvegia e trovi tra i più forti del mondo

Dopo un anno di pausa, Daniele De Rossi è tornato ufficialmente in panchina. Il suo nuovo percorso al Genoa è partito con un incoraggiante pareggio contro la Fiorentina all’esordio stagionale, anche se l’ex centrocampista azzurro ha dovuto seguire la gara dalla tribuna a causa della squalifica. Sabato, contro il Cagliari, arriverà finalmente il debutto a bordo campo.

In conferenza stampa, De Rossi non si è limitato a parlare della sfida imminente, ma ha affrontato anche il tema della Nazionale italiana, offrendo un’analisi diretta e senza giri di parole. L’ex tecnico della Roma ha ricordato l’epoca dei grandi numeri 10, da Totti a Del Piero fino a Baggio:
"Una volta ti identificavi nel numero 10 della Nazionale, oggi affronti la Norvegia e ti trovi davanti l’attaccante più forte del mondo o due degli esterni più forti in circolazione".

Secondo De Rossi, il livello complessivo delle selezioni europee è cambiato radicalmente, con Nazionali un tempo considerate “minori” che oggi vantano fuoriclasse capaci di spostare gli equilibri. Nonostante ciò, l’ex centrocampista si dice convinto della forza e della guida del gruppo azzurro:
"Ho grande fiducia in chi guida la Nazionale: Rino, Gigi, Bonucci sono persone che per quella maglia hanno dato tutto, simbolicamente anche il sangue. Sapere che si parte da loro mi fa stare tranquillo".

Un quadro competitivo più complicato rispetto al passato, come sottolinea lui stesso:
"Dobbiamo prendere coscienza che ci sono Nazionali più competitive di noi, mentre vent’anni fa non era così".

De Rossi ha anche affrontato un tema ricorrente nel dibattito calcistico italiano: la valorizzazione dei giovani. Il suo pensiero è lucido e privo di retorica:
"Bisogna essere lucidi. Il problema grande è che bisogna seminare, chi lo fa farà raccogliere i frutti a qualcun altro. Molti non lo capiscono, viene valutato per il risultato di domenica. Ora devi fare qualcosa di invisibile. Quello che si fa oggi lo si vedrà tra dieci anni. C’è sempre bisogno di chi pensa in grande".

AD

Notizie correlate Altre News

03/04/2026 (Altre News)

Italia, ufficiale la separazione con il CT Gattuso. Il comunicato

#Nazionale #Figc #Gravina #Italia #Gattuso

PROSSIMA PARTITA DELLA ROMA
Campionato
26.04.2026 19:00
Bologna - A.S. Roma
ULTIMA PARTITA DELLA ROMA
Campionato
19.04.2026 19:00
A.S. Roma - Atalanta 
OGGI NELLA STORIA DELLA ROMA
20.04.1986 15:00
Campionato
A.S. Roma Lecce 2 - 3
20.04.1994 15:00
Campionato
Inter A.S. Roma 2 - 2
20.04.1996 15:00
Campionato
A.S. Roma Napoli 4 - 1
20.04.2005 20:30
Campionato
A.S. Roma Siena 0 - 2
20.04.2016 20:45
Campionato
A.S. Roma Torino 3 - 2
20.04.2019 20:30
Campionato
Inter A.S. Roma 1 - 1
20.04.2023 21:00
Europa League
A.S. Roma Feyenoord 4 - 1
CLASSIFICA
Inter 72
Napoli 65
Milan 63
Como 58
Juventus 57
A.S. Roma 54
Atalanta 53
Bologna 45
Lazio 44
Sassuolo 42
Udinese 40
Torino 36
Parma 35
Genoa 33
Fiorentina 32
Cagliari 30
Cremonese 27
Lecce 27
Pisa 18
Verona 18
SONDAGGI

Chi vincerà il fantacalcio di Te la do io Tokyo?

I sondaggi di Marione.net! Clicca per partecipare al sondaggio!

AD
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.