Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"La Roma sta insistendo molto per Fortini, ieri era stata fatta anche una buona offerta provando a inserire El Shaarawy, ma alla Fiorentina non è un giocatore che interessa. Per cui bisogna avvicinarsi alla richiesta di 15 milioni, la Roma era arrivata a 11 e dovrà fare uno sforzo in più. Poi c'è la situazione davanti, per cui in queste ultime settimane di mercato si possono aprire delle finestre. Un nome su tutti è quello di Tel, che piace molto a Gasperini e che era stato già cercato a inizio mercato, ma lì c'era l'apertura del giocatore ma non quella del Tottenham. Ora però tra il giocatore e il club inglese si sta mettendo perché ieri il giocatore ha preso molto male l'esclusione dalla lista Champions, la seconda stagionale, e quindi vediamo: se lui si mette di traverso, il Tottenham può anche cederlo in prestito e diventare un'opportunità. Lì la Roma dovrà valutare, perché spendendo per Malen e Vaz e potenzialmente altri 12-13 milioni per Fortini, poi rimane ben poco e quindi deve andare su occasioni in prestito con diritto di riscatto.
È complicato avere un quadro chiaro di quanto la Roma possa spendere: a sentire le parole di Ranieri a settembre, sarebbe dovuto essere un mercato a zero tra entrate e uscite, invece la Roma ha già speso una cinquantina di milioni. Il Tottenham in quel ruolo ha un altro giovane in cui sembra credere di più per la Champions, mentre Tel in Europa non viene considerato, è un giocatore per la Premier. È una situazione abbastanza particolare. Tel ci è rimasto male, anche perché è stato escluso anche in favore di uno come Solanke, che è appena rientrato da un infortunio lunghissimo, so sente sminuito. È un'opportunità da ultimi giorni di mercato, così come lo potrebbe essere Zirkzee. I club inglesi tendono a dare via i giocatori alla fine del mercato se sono scontenti. La Roma sta lì, anche perché Massara conosce bene il mercato inglese.
Trattative che si potrebbero chiudere subito la Roma ne ha: una è quella per Schjelderup del Benfica, perché il club portoghese lo vuole cedere e si può prendere in prestito, però vogliono aspettare qualcosa di meglio. Un altro giocatore che hanno "congelato" è Dominguez, ma è ritenuta una trattativa d'emergenza. Gasperini sa benissimo che la Roma adesso non può spendere 30 milioni per l'esterno d'attacco, per cui Tel o Zirkzee in prestito se li prenderebbe. Se invece gli porti Dominguez, può essere che dica di lasciar perdere e di tenersi Baldanzi. Lui vuole il giocatore di livello in quel ruolo, anche in prestito. E poi sta spingendo molto anche sull'esterno sinistro basso, perché ha capito che lì, oltre a Wesley fuori ruolo, non ha nessuno.
In difesa vediamo che succede, Massara su Dragusin è abbastanza tiepido: il giocatore piace ma non è una priorità, se verrà fatta, verrà fatta all'ultimo. Su Sauer a me sono arrivate delle smentite, in questo momento non è uno degli obiettivi. Per Lang ci avevano provato seriamente. Godts rientra fra i nomi che la Roma vorrebbe tanto, però non te lo danno in prestito, è uno per cui devi spendere o almeno garantire l'obbligo di riscatto.
La prossima giornata sarà molto importante, perché se la Roma battesse il Milan si ritroverebbe a 1 punto dal secondo posto, anche perché c'è Juventus-Napoli e lì, se vinci, o stacchi la Juventus o superi il Napoli. La Juventus sta cercando una punta: i nomi sono Mateta ed En-Nesyri. Secondo me il Napoli mollerà in Champions League. Il Napoli ha troppi infortunati per affrontare tutti questi impegni.
Oltre a Baldanzi, dovrebbe uscire uno tra Bailey ed El Shaarawy. Se dovesse arrivare Fortini, la Roma poi ha intenzione di interrompere il prestito di Tsimikas, che ha una richiesta dall'Olympiacos, club dov'è cresciuto. Dovbyk è invendibile per l'infortunio e Ferguson ha deciso di restare. Bailey ha staccato? Non ha mai attaccato con la squadra, solo con la città... Non è entrato con la testa, è venuto qui pensando che bastasse poco per fare bene in Serie A, invece ci devi stare con la testa e fare la vita da atleta. È uno di quelli che non ha seguito il corso di Gasperini ed è un peccato perché come caratteristiche era ideale. In confronto a lui invece Malen mi ha dato un'impressione di serietà".