Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Se viene snobbata l'Europa League, mi dispiace. Avrei potuto capire di più quel discorso se non ci fosse stata l'eliminazione in Coppa Italia. Gasperini ha detto quelle cose anche per sottolineare l'emergenza: non per attaccare la società, ma perché dovrà far giocare anche gli altri, visto che non avrà Hermoso per almeno 3 settimane e che è senza attaccanti, ancor di più in Europa League. Io comunque non credo che lui lasci andare la coppa, poi stasera vedremo come reagirà la squadra.
Vincendo stasera saresti al 90% agli ottavi e sapresti 2 partite: visto che l'emergenza non finisce stasera, ti potresti fare un febbraio un po' più tranquillo, con solo il campionato. Secondo me ieri Gasperini ha mandato un messaggio all'ambiente, per far capire che al momento la società gli chiede soprattutto di arrivare quarto, perché cambierebbero tante cose anche a livello finanziario.
Ieri Gasperini ha parlato di volere un nucleo di 15/16 giocatori e quei giocatori non ce li ha. Lui lo sa che non ce li ha, ne ha 11/12, forse, perché contiamo quelli che vediamo in campo. Vaz fa parte dei +16: quando è entrato a Torino ha sbagliato un gol e ha dato sempre la palla agli avversari. Io non boccio Vaz, ma lo aspetto. Ed è quello che ti dice anche Gasperini, altrimenti giocava lui e non Malen. Ora dovrebbe arrivare questo Venturino, che è un giocatore "per la Primavera", forse poi entrerà nei +16, ma non è stato scelto, hanno scelto un giocatore offensivo ma è servito per un discorso finanziario, non per un'esigenza tecnica.
Il primo obiettivo del mercato rimane l'esterno offensivo sinistro. Carrasco è stato proposto e il giocatore verrebbe volentieri, per cui non ci sarebbe il problema dell'ingaggio, non gli daresti milioni. Le situazioni per farlo ci sono. La situazione è questa: se non trovi altro, Carrasco lo fai negli ultimi giorni di mercato, per riempire lo spazio che si è liberato. L'obiettivo restano giocatori come Tel, Sauer e gli altri che stanno provando a cercare ma che non sono ancora riusciti ad avere. L'investimento per Tel, ad esempio, non è da 2 milioni o da prestito gratuito, è un investimento vero, ti devi mettere a tavolino e trattare: 5 subito e 20 dopo, 5 subito e 30 dopo, le cifre sono quelle, perché parliamo di un ventenne già rodato, avendo fatto campionati veri. Tant'è vero che non lo stai riuscendo a prendere, perché pare che il Tottenham se lo tenga.
Schjelderup? Ieri aveva iniziato bene ma poi mi è sembrato timido. La Roma vorrebbe qualcosa di più pesante, lui potrebbero chiederlo senza nemmeno sedersi al tavolo, ma non credo sia il giocatore su cui stiano puntando. Se la scelta fosse tra lui e Carrasco, andrebbero a prendere lui, andando contro quella che dovrebbe essere l'impostazione del tuo nuovo progetto.
Ieri nella Juventus è stato Conceicao a risolvere la partita, perché salta l'uomo: la Roma non ha giocatori che saltano l'uomo e sono quelli che Gasperini cerca. Dopo tre anni lì, penso che Carrasco non abbia più i ritmi per il campionato italiano. Gasperini non ha ancora dato il via libera per l'investimento su Fortini perché non vuole che poi gli dicano che spendendo per il terzino poi si debba trovare un perduto per l'attaccante esterno".