Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo del 23 gennaio:
"Partita giocata molto bene e vinta con merito contro lo Stoccarda, senza particolari sofferenze. Non era affatto scontato, sia perché lo Stoccarda è una squadra che in Bundesliga frequenta stabilmente i piani alti della classifica, sia per le tante rotazioni operate da Gasperini.
Partiamo da una non-novità che ormai va sempre sottolineata: Svilar. Anche ieri è stato decisivo, confermandosi su livelli altissimi e dando una sicurezza enorme a tutta la squadra. La vera grande novità della serata è invece Pisilli, autore di una prestazione eccellente impreziosita da due gol bellissimi. Il ragazzo ha aspettato il suo momento, ha avuto pazienza, ha capito cosa voleva Gasperini e si è fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa. Per caratteristiche, soprattutto negli inserimenti e nella capacità di andare a segno, a me ricorda un po’ Perrotta. In difesa ottima prova anche di Ghilardi, apparso in netta crescita rispetto alle uscite precedenti. Onestamente pensavo fosse più pronto Ziolkosky, invece in questo periodo mi sembra che sia Ghilardi ad aver fatto passi avanti più evidenti. Ferguson, invece, continua a non convincermi: è vero che ieri è sembrato un po’ più “vivo”, ma non può bastare. Il calcio richiede altro, soprattutto a questi livelli. Da segnalare anche l’assist visionario di esterno di Soulé e l’ingresso di Dybala, che ha portato in campo una qualità nettamente superiore ma non è una novità."



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