Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Non mi aspettavo che giocassero una partita così seria contro una squadra che è sembrata non essere niente di che ma che comunque è terza in Bundesliga, che ha fatto bene contro le big in Germania, che ha fatto giocare quasi tutti i titolari. Invece la Roma, tra chi non poteva giocare e chi ha riposato, aveva fuori quasi tutta la squadra. È un successo importantissimo, perché vincere in Europa non è facile e ti porterà molto probabilmente agli ottavi, perché all'ultima c'è il Panathinaikos che non è tanta roba e tra l'altro a loro potrebbe bastare anche il pareggio e forse anche con la sconfitta sarebbero nelle prime 24, per cui non penso la giocheranno alla morte. Andare tra le prime 8 in Europa ed essere quarti in campionato, con la possibilità di avvicinarsi al secondo posto domenica: tanto di cappello a Gasperini. Pisilli è passato dall'essere un panchinaro fisso a essere un titolare in più della Roma e può rientrare fra le rotazioni.
A Ferguson ho dato 6 per l'impegno, che non è mai una cosa bella per un giocatore, perché non basta l'impegno. Continuo a vedere dei movimenti che non sono quelli di Malen: l'olandese paradossalmente corre di meno, ma corre molto meglio, va sempre a coprire la parte di campo che deve coprire, cerca sempre l'uno-due dove lo deve andare a cercare, ha un'altra dimestichezza con l'area di rigore e il gioco offensivo. Ferguson ieri ha corso tanto, ha combattuto, però spesso si muove dove non deve muoversi, Gasperini spesso allarga le braccia perché non fa quello che dovrebbe fare un attaccante in una sua squadra. Qualche segnale in più rispetto a 2 mesi fa lo sta dando, però siamo ben lontani, la differenza con Malen è evidente e credo che lo sarà fino al termine della stagione. Ferguson credo che rimarrà fino a fine stagione, non so se farà il vice o se sarà Vaz e lui scalerà indietro, Vaz ancora non lo conosciamo ma sembra avere caratteristiche interessanti. Ieri per Ferguson partita da 6, perché fa un bel movimento sul secondo gol e pochissimo altro. Fra tutti quelli in campo è quello che, se la Roma non avesse vinto 2-0 con una buona prestazione, avrebbe preso l'insufficienza. Poi, se il confronto è con Dovbyk, che probabilmente ha finito la stagione, possiamo dire che Ferguson ha fatto un pochino meglio, ma bisogna alzare l'asticella sui paragoni. Ecco perché a giugno ci si aspetta l'arrivo di un altro attaccante molto forte che possa reggere il confronto con Malen e non subirlo. Dovbyk l'hai pagato tanto e ormai sicuramente ci farai minusvalenza, sei condannato".