Dopo il calciomercato estivo incompleto, Gian Piero Gasperini si aspettava di avere i rinforzi promessi nei primi giorni della sessione invernale. E invece anche a gennaio la Roma ha avuto molte difficoltà ad arrivare ai propri obiettivi, molte di più di quante il tecnico si aspettasse. A dirlo apertamente è stato lo stesso Gasp, nel post partita di Udine. Queste le sue parole: "Non pensavo di avere tutte queste difficoltà per inserire qualche giocatore di ruolo nelle posizioni che cercavamo da quest'estate".
L'arrivo di Malen è stato accolto molto positivamente da Gasperini, ma questo colpo non ha placato la delusione per le tempistiche e la gestione di altre trattative. Del resto, sempre dopo l'Udinese, l'allenatore era sbottato in conferenza stampa alla domanda su Under 23 e corsa Champions: "C'è chi chiede di arrivare tra le prime quattro e chi vuole l'Under 23, bisogna mettersi d'accordo sugli obiettivi. Perché se poi si investono cifre così importanti su Vaz e Venturino va bene, stasera sono andati in campo e va benissimo, però mettetevi d'accordo perché così non funziona. Poi si è perennemente scontenti, anche di prestazioni come questa. Poi se la Roma non va in Champions League si cambia l'allenatore: traguardo fallito e fine delle trasmissioni. Io? Lavoro con quello che mi viene dato".
E quello che gli viene dato è dovuto alle scelte del ds Frederic Massara. Le tensioni tra i due sono evidenti e anche da Trigoria nessuno si è precipatato a spegnere le voci in tal senso. Su questo punto si è soffermato Alfredo Pedullà, che ha parlato attraverso il suo canale YouTube dei possibili scenari futuri della Roma. Secondo il giornalista, che conosce bene Gasperini, il tecnico è contento solo di Malen e non del resto. Come riferito dall'esperto di mercato, tra l'allenatore e il ds ci sono stati dei confronti "che definirli pieni di pepe è un eufemismo". Per questo motivo sarà difficile continuare la convivenza dopo questa stagione: uno esclude l'altro, non c'è possibilità di proseguire insieme, visto che Gasp non è contento della gestione delle trattative e delle tempistiche, l'ultima delle quali è stata quella di Nkunku.













