Arrivano nuovi dettagli sui numeri della Roma e della gestione Friedkin. Il sito specializzato Calcio e Finanza, infatti, ha analizzato il bilancio al 30 giugno 2025 e dai dati risulta che l'impegno complessivo della proprietà statunitense ha superato il miliardo di euro. Nelle scorse settimane il CdA del club giallorosso ha deciso di far salire la cifra del tetto massimo dell'aumento del capitale da 650 a 800 milioni di euro, prorogandone l'esecuzione fino al 31 dicembre 2026. Il motivo è che che la proprietà dei Friedkin ha continuato a supportare "le esigenze di working capital" della società giallorossa, con appositi versamente che in parte sono stati convertiti in "Riserva azionisti c/aumento di capitale".
Tra la stagione 2024/25 e la prima parte della stagione 2025/26 la proprietà ha versato circa 132 milioni di euro, con cifre complessive dai soli versamenti che raggiungono gli 827 milioni di euro. Nell'esercizio 2024/25 sono stati convertiti a "Riserva azionisti c/aumento di capitale" 145 milioni di debiti verso soci per versamenti. Pertanto lo stato patrimoniale include debiti verso soci per finanziamenti pari a 248,4 milioni di euro e una riserva per l'aumento di capitale pari a 650,2 milioni di euro: il totale è di 935,2 milioni di euro, tutti considerati a beneficio dell'aumento di capitale da 800 milioni, di fatto già coperto con i versamenti effettuati negli ultimi anni. Nel complesso i Friedkin hanno pagato a Pallotta 199 milioni, a cui si aggiungono 25,9 milioni per l'opa e 824 milioni per la gestione della Roma: il totale è di 1,048 miliardi di euro.



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