Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Su Dybala mi ero illuso che fosse una cosa da meno, anche sentendo le smentite che erano arrivate. La notizia è che non è esclusa l'operazione, perché se non guarisce, che continua le terapie? Ha una sofferenza meniscale, che può significare tutto o niente. Già solo una pulizia del ginocchio, che i giocatori fanno spesso, ti fa star fermo minimo un mese, perché ti fermi e fai fisioterapia, senza campo. Il fatto è che Dybala non sta bene realmente, non riesce a fare i cambi di direzione. Lui poi si era allenato nei giorni scorsi, tanto che alla vigilia di Napoli Gasperini aveva detto che stava meglio Dybala di Soulé, per cui si erano tutti illusi. I medici dicono alla Roma di continuare con le terapie, ma così quando rientra? Perché se va avanti con le terapie al 99% non ce l'hai neanche con la Juve. Contro la Cremonese al 90% Soulé sarà out, non so se faranno il miracolo: lo abbiamo visto a Napoli, è meglio farlo riposare e cercare di far ridurre questa infiammazione. Con questa situazione, Pellegrini dovrà fare quasi sempre il titolare.
Gasperini mentalmente è un allenatore che prende atto di quello che ha, quindi lui se le gioca. Per cui cerca di non far pesare la situazione alla squadra, perché quelli rimasti gli devono dare il meglio. Solo il Napoli ha più assenze della Roma. Senza Malen come stavi messo? Gli altri due centravanti non ci sono. Se Ferguson andasse con l'Irlanda dopo questo lungo stop, non avrebbe più chance di giocare con la Roma, a quel punto Gasperini metterebbe Arena. Io metterei Arena e non Vaz come cambio, perché è acerbo ma è più predisposto per fare il centravanti d'area. Vista la situazione del calcio italiano, con le sconfitte pesanti delle squadre in Champions, secondo me ci vuole poco per lottare per lo scudetto l'anno prossimo, intervenendo sul mercato".



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