Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Sono molto confuso, più dei Friedkin, perché adesso non so come ne usciranno, perché il problema sono loro a questo punto. Io di solito uso la logica, ma qui non mi porta da nessuna parte, perché se è vero che le parole dette da Ranieri sono state dettate a Ranieri, pur contestando il momento, il luogo, la tempistica, allora Gasperini già sabato mattina non doveva più essere l'allenatore della Roma. Non ci posso credere che ci sia il mandante. A oggi per me il favorito è Ranieri, perché una cosa del genere ha sputtanato in maniera evidente l'allenatore della Roma, quindi ora che fanno i Friedkin, difendono un allenatore sputtanato? Gasperini non è un idolo dei tifosi, se Ranieri va allo stadio con l'Atalanta magari gli fanno pure l'applauso... a livello ambientale non è tutto così scontato e i Friedkin ora si trovano anche davanti a questo bivio, perché ora gli dovrebbero dire che era la quarta scelta e che dovevano prendere di meglio e l'hanno capito e poi che si è comportato male dentro Trigoria.
Se i Friedkin hanno un debito di riconoscenza per il fatto che Ranieri non è andato in Nazionale? Quella è una storia molto profonda, la sintesi è che Ranieri aveva detto sì alla Nazionale ma voleva fare il doppio ruolo, i Friedkin avevano accettato ma la Federazione ha detto di no.
Io ho lavorato sui nomi che sono usciti tra quelli contattati prima di Gasperini per la panchina. Prendiamone due. Ad esempio, Fabregas, oltre a essere socio di minoranza del Como, fa tutto lui: chiama i procuratori, i giocatori, Massara lo potevi tenere giusto perché serviva il ds in organico, quindi a Trigoria che sarebbe successo se fosse venuto, la guerra civile? Visto cosa è successo con Gasperini che ha chiesto 2 giocatori. E poi c'è Conte: Ranieri, con cui sono amici, ci ha provato, e ha detto no: ma pure avesse detto sì, avrebbe mai potuto accettare una campagna acquisti così? Infatti ha detto no subito.
A Gasperini hanno detto che la proprietà non c'entra niente con le parole di Ranieri. Invece i giornali scrivono il contrario, perché parlano con Ranieri, che fa sapere di essere coperto. Ma se è coperto, non capisco perché non hanno mandato via Gasperini, visto che l'ha offeso dicendogli che è la quarta scelta. Se non c'è una call con Dan e Ryan Friedkin, io escludo categoricamente che si parlino Gasperini e Ranieri da soli.
Conte? Quelli di Trigoria si dovrebbero mettere l'elmetto, perché si sono messi paura con Gasperini, con Conte sarebbe anche peggio per loro. Italiano? Sarebbe più facile ma pure lui poi i giocatori te li chiede".