Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Se la posizione di Gasperini è più solida o si tratta solo di slogan di propaganda? È propaganda. Per me questa situazione è davvero poco chiara: tutta la tempistica, quello che è successo in queste ore... non mi torna quasi niente. O meglio, mi torna, ma tanto non ne esci, perché non c'è niente di definitivo. Non c'è una notizia chiara, come si legge sui giornali ognuno scrive una cosa più o meno diversa: oggi da qualche parte rallentano su Gasperini, ma non sappiamo se è vero.
Questa è la volta buona per capire se i Friedkin fanno la squadra. Non ci sono vie d'uscita. Hanno detto alla stampa cose? Gasperini ha detto quello che pensa realmente: servono 2/3 rinforzi alla Malen per migliorare la squadra. Lui non può buttare tutto a mare perché sa che non è possibile. L'anno scorso hanno cambiato 14 giocatori e la Roma sempre sesta è. Ne devi prendere 3 come Malen e Wesley per far crescere la squadra, questo è il progetto di Gasperini. Lui di rivoluzione non ha mai parlato, anzi ha detto il contrario. La logica vorrebbe che se la società invece fa sapere che vuole la rivoluzione, pensandola contrariamente rispetto a Gasperini, significa che Gasperini è morto. Anche perché Gasperini sapendo che la rivoluzione non va bene, sa che in questa rivoluzione non vanno via Mancini e Cristante, che sono sotto contratto, ma vanno via Koné, Svilar, Ndicka, Pisilli. Poi dipende anche dai risultati, perché se arrivi sesto o settimo, poi voglio vedere che considerazioni faranno su squadra e allenatore.
Gli articoli in cui Friedkin indica come colpevoli i giocatori? È sbagliata, perché quelli indicati come colpevoli sono quelli che ti dovrebbero portare in Champions, se ci riescono. Ecco perché non mi torna: primo, perché i Friedkin stanno dall'altra parte del mondo, per cui è chiaro che se chiami Dan e gli chiedi della sconfitta per 5-2, ti dice che hanno fatto schifo ed è stata un prestazione indecente, ma non è che quello gli fa scattare la molla del via tutti, è troppo distante per deciderlo... Vuol dire che un suggeritore italiano si è inventato questa cosa per la piazza. La piazza è scomoda quando protesta, ma diventa comoda quando le devi dare questo bocconcino verso Roma-Pisa. Quindi ci vedo chiaro ma questo non mi fa essere lucido o definitivo su quello che accadrà. Oggi dicono che la posizione di Gasperini è salda: ma chi l'ha detto? Bisogna vedere chi vince il braccio di ferro lì dentro. Per ora è già 2 contro 1, bisogna vedere con chi si butta Ryan Friedkin, con chi sta Pietro Scala, perché se vanno tutti dall'altra parte diventa 4-1, per cui sarebbe debolissimo l'allenatore.
Secondo me anche Massara è in discussione, bisogna vedere quanto Ranieri continuerà a difenderlo. I Friedkin hanno visto certe operazioni. Una è stata quella di Giovane: la Roma lo voleva prendere, Gasperini in quel momento aveva ancora Dybala e Soulé, due mancini, e c'era ancora Bailey, che stava per andare via, che era il terzo mancino. Anche Giovane è mancino, per cui lui aveva detto "Mi piace, blocchiamo adesso per averlo a giugno". Quel giorno Riso, procuratore di Giovane, era a Trigoria per trattare lo scambio Venturino-Baldanzi: quando Gasperini ha fatto questo discorso, con Ryan Friedkin presente, Ryan ha detto "va bene, prendiamolo". Il giorno dopo Giovane ha fatto le visite mediche per il Napoli. Secondo voi Ryan non si è reso conto che questa cosa non ha funzionato? Ovvero che Massara si è impegnato davanti a Riso e il giorno dopo il giocatore ha fatto le visite mediche col Napoli. Queste sono cose come quella di Rios, di Zirkzee, che glielo avevano dato per fatto a Natale e non è mai arrivato. Su certe cose loro hanno scoperto come ha lavorato Massara, ma non so se basta per dare partita vinta a Gasperini. Quando esce Giuntoli è sospetto, perché esce sempre in queste situazioni e quando esce in una situazione così è solo per bruciarlo, non per candidarlo, perché se la Roma volesse Giuntoli potrebbe prenderlo domani mattina. Se esce Giuntoli significa che qualcuno ha detto di farlo uscire per dargli una bella "abbrustolista". Già l'anno scorso la Roma ha cambiato ds a metà giugno, se ogni anno facciamo così, ma dove andiamo... se devi fare Giuntoli, lo devi fare oggi.
Se l'idea di Gasperini è quella di una Roma competitiva per lo Scudetto l'anno prossimo? Può competere se i giocatori sono buoni. La sua idea è di tre rinforzi alla Malen, ma chiaramente se va via Koné, il sostituto non è compreso in quei 3, diventa il quarto che deve arrivare, sempre del livello di Malen o Koné. Ecco perché non credo alla rivoluzione. Se così si può colmare il gap con l'Inter? Secondo me è difficile, ma ci puoi provare. Se tu davanti prendi due esterni, uno titolare e uno alternativa, Gasperini può accettare di tenere Dybala come cambio. E avendo Dybala come cambio in una rosa che ha 3 giocatori forti in più, è tanta roba. Invece ora non hai Dybala e sei rimasto con El Shaarawy e Pellegrini come alternativa, che non è neanche un attaccante. Tre sono pochi, ma se va via Celik diventano quattro, con uno più forte di Celik. Bisogna sempre vedere chi va via, quali vendi tra i titolari.
Per l'anno prossimo, se si attuasse questa strategia, magari Gasperini non parlerebbe di Scudetto apertamente, ma secondo me si fa fare la squadra per lo Scudetto. Ecco perché è il momento della verità: oggi, domani, dopodomani, sapremo se faranno la squadra forte o no. Nei prossimi giorni si capirà. L'impostazione non dev'essere "caccio tutti", ma "prendo tutti", perché dipende da chi andrai a prendere".