Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Come finirà? Spero che Gasperini vada via, a questo punto. Questa situazione è tutto quello che è uscito a partite da ieri fa capire che loro vogliono far fuori Gasperini. Io non sono d'accordo, ma a questo punto è meglio che vada via lui, così vediamo le carte girate sul tavolo una volta per tutte. Perché ogni volta che le cose vanno male dici "facciamo la rivoluzione" e poi nella rivoluzione ti presenti con Tsimikas e Ferguson... poi voglio vedere chi ti viene ad allenare la Roma, perché prima o poi ti ritroverai che nemmeno l'allenatore trovi più.
Io sarei contrario a rinunciare a questo allenatore, ma la situazione ha preso una certa piega... Queste cose sulla rivoluzione secondo voi escono dai Friedkin? Loro possono pure essere seccati e arrabbiati, ma secondo voi loro sanno che Gasperini vuole cedere Koné, Svilar, Ndicka... tutti quanti vuole cedere? Dai.
Ai giornali arriva un generico "lo ha detto la società", ma c'è la società e la proprietà e secondo me quello che sta uscendo è tutto farina della società secondo me. Gasperini ha detto più volte in conferenza che non vuole distruggere il gruppo. La roba uscura oggi non esce dai Friedkin. Chi è che fa uscire che Gasperini vuole cedere i vari Svilar, Ndicka e Koné? Massara, e quindi Ranieri, andando a logica. Ai Friedkin cosa gliene fregherebbe di dire questo?
La mossa paraventa è come quella di Como-Roma dell'anno scorso: la piazza vuole fuori i giocatori, quindi dicono "li cacciamo tutti. E quindi non facciamo il contratto a Cristante e Mancini. Ma qui si va oltre Cristante e Mancini: chi è che vuole vendere Koné, Svilar, Ndicka e Pisilli? Non i Friedkin, ma chi gestisce la società. Si capisce dalle dichiarazioni di Gasperini prima e dopo la partita, in cui difende il gruppo, perché stanno facendo passare che lui, d'accordo con la proprietà, ha chiesto di cacciare tutti e la proprietà, per fare contenti i tifosi, li caccia tutti. Ma questa non è la strategia di Gasperini. Nella cosiddetta rivoluzione andrebbero via quelli forti, non Cristante e Mancini che stanno sotto contratto. La rivoluzione non la chiedono i Friedkin, dalla dirigenza chiamano i giornali. I Friedkin non ci stanno, a Trigoria comanda qualcun altro e c'è caos.
Io due mesi fa avevo detto che se Gasperini andava via dalla Roma poteva andare al Napoli. E ieri Conte ha salutato davanti a tutti il Napoli. La colpa del presidente della Roma è chiamare gente che non sa fare le squadre. Da prima di Natale viene racconto che Gasperini rompe solo le scatole e i Friedkin qui non ci stanno, glielo raccontano. Io critico da tempo la dirigenza, che fa uscire certe voci, come che Sancho costava 25 milioni o che i manager di Rios volevano 10 milioni di commissioni".