Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"L'Italia non ha campioni. Non conti come federazione, perché nel momento di difficoltà del tuo calcio non devi giocarti il Mondiale fuori casa. E poi non hai una squadra forte, non lo se la Bosnia è meno forte. Dimarco? Che ci fai con Dimarco, va bene per il campionato italiano. Noi con la Roma siamo un esempio: siamo convinti che serva Mbappé per migliorare, invece in Italia basta molto meno, basta un Bastoni per vincere in Italia. Infatti il Napoli appena prende giocatori come McTominay e Hojlund alza il livello e vince gli scudetti. In Italia appena alzi il livello con dei giocatori stranieri, vinci subito, perché basta poco. Fuori è un'altra cosa.
Basta guardare lo spirito della Bosnia, ti hanno messo sotto pure in 11 vs 11. L'Italia è scarsa, è un po' più forte della Bosnia, ma non è il Brasile. Se il Brasile gioca con la Bosnia, Vinicius fa 3 gol bendato. Chi è il Vinicius dell'Italia? Ho sentito parlare di Esposito come un fenomeno... guardate quella palla che gli dà Palestra: ci sono 100 giocatori italiani del calcio che piace a me che fanno gol in quella situazione. Forse persino Pellegrini avrebbe segnato. Il livello quello. Dzeko, che è un campione davvero, ha fatto il gol in Galles e ieri ha ribaltato la partita. Usciti per Gattuso? L'Italia era stata eliminata dalla Macedonia del Nord con Mancini ed è stata sfondata pure con Spalletti. La Nazionale va data a gente come Allegri o Ancelotti, come fu con Lippi".



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