Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"La situazione è che c'è molta confusione a Trigoria, perché sanno che è difficile uscirne. Perché l'allenatore ha fatto le sue richieste a giugno e a settembre, le ha rifatte a dicembre e prima del Bologna, ma secondo me non si sta lavorando per il domani, non si sa con chi lavorerà la Roma domani, se ci sarà ancora questo allenatore, se ce ne sarà un altro, più bravo e più forte o meno forte, uno che appartiene al giro dei soliti procuratori.
Però lasciamo stare certi nomi di mercato a parametro zero come Brandt, perché la Roma ha bisogno di altro. Se viene un allenatore nuovo, si andrà ancora sui giovani e su profili che non si conoscono, non prendono un trentenne come Brandt; se invece resta Gasperini, prendono altri giocatori che non sono centravanti puri ma che siano giocatori di accompagno che facciano gol. Brandt mi sembra che faccia 1 gol ogni 6 partite, mentre Gasperini ne vuole uno che faccia 2 gol a partita. Brandt è una riserva, ma tu non ti puoi permettere di continuare con le riserve... se hai lui, due esterni forti alla Soulé, Ederson, Wesley a destra e un titolare a sinistra, è un altro discorso... la Roma prima di arrivare a Brandt deve prendere sette, otto, nove giocatori. E da questo conto levo sempre l'eventuale partenza di uno dei titolari della Roma: può essere il portiere? Non credo, soprattutto se resta Gasperini, perché vuole lui in porta. Possono andare via Ndicka o Koné, ma devi prendere giocatori di quel livello. Sento dire che la Roma non può prendere giocatori da 40 milioni, ma non è vero: la Roma può prenderne da 40 e anche da 50. Dovbyk lo hai pagato 43 milioni, come totale dell'operazione. Anche perché ha preso Vaz, che è una riserva, a 25 milioni.
La Roma dovrà fare acquisti importanti e non guardare alle scadenze, perché in quel caso potresti fare come ha fatto la Juve con David e poi è andata male. Devi andare su giocatori importanti, già fatti, non vecchi. Ci sono tanti giocatori che la Roma ha seguito e non ha preso, ma che può ancora prendere: un esempio è Sauer, trattato a gennaio, che è un gran bel giocatore, giovane, di qualità. A gennaio gli avevano detto che non glielo davano ma che a giugno si poteva fare, parlarono anche col padre. Un giocatore del genere la Roma dovrebbe trattarlo e prenderlo subito. Dico lui perché è un nome che sta bene a Massara, Ranieri e Gasperini. Così bisogna fare, non parlare col procuratore di Brandt, perché se ci parli, vuol dire che stai chiedendo qualche giovane che non conosciamo. Franculino? Non credo, è sfumato, sarebbe meglio come centravanti di riserva rispetto ai tuoi, ma a te servono i titolari. Devi prendere al posto di Pellegrini uno alla Lookman: Sauer non ha quella forza ancora ma può diventare un giocatore del genere. Ce ne sono tanti di giocatori del genere sotto i 40 milioni. Un altro giocatore che si può prendere è Yuri Alberto, se lo prendi ora, prima del Mondiale, si può fare. Ma la Roma queste cose non le fa... Ho letto l'ennesima intervista di Sabatini da cui sembra che la Roma con Vaz abbia risolto tutti i problemi.
Koné per Ederson? Io lo farei, lo farebbe almeno il 60% delle persone, perché il brasiliano è più completo e fa gol, un giocatore a cui Gasperini ha cambiato ruolo, per caratteristiche sarebbe ideale per Gasperini, che chiaramente accetterebbe anche lui uno scambio del genere. Però secondo, per come si sono lasciati, l'Atalanta a Gasperini non ne dà nemmeno uno, però il ruolo del procuratore è fondamentale. L'anno scorso l'Atalanta ha provato fino all'ultimo a dare Ederson in Arabia. Con l'Atalanta si tratta, ma i giocatori te li fanno pagare, perché quello è il loro lavoro, sono una società sana perché hanno fatto grandi plusvalenze e grandi operazioni. Gli effetti dei colloqui di Shipley con la stampa? Sì, li vedo, perché c'è molto buonismo".