Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Parlare dell'Italia è deprimente. La cosa più deprimente è che Gravina ancora non si è dimesso, anche solo per dignità personale. Ok che questo è il Paese del posto fisso che non si molla, ma dopo il terzo Mondiale di fila non doveva nemmeno presentarsi ai microfoni, doveva sparire, perché poi quello che ha detto ieri è addirittura peggio di quello che abbiamo visto. Quello che abbiamo è lo specchio di un'Italia che non è così scarsa come la Bosnia o peggio, ma è un'Italia che oltre a essere mediocre è anche molto arrogante, con giocatori poco intelligenti. La maggior parte dei giocatori dell'Italia, a parte forse un paio che infatti giocano in Premier, sono spocchiosi: penso a Dimarco, Barella, anche Cristante, Bastoni, quasi tutti. Anche con quello che è stato fatto in settimana, con questo clima da battaglia, da guerra... l'Italia doveva andare lì e vincere, punto, in 10 o in 11, soprattutto dopo che aveva già saltato due Mondiali. Purtroppo l'Italia è lo specchio di questa generazione di calciatori, che spero di non vedere più con la maglia della Nazionale, tutti.



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