Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Se c'è davvero l'idea di continuare con Ranieri, Massara e Gasperini? È un'idea che loro vorrebbero portare avanti per toccare il meno possibile e tenere un allenatore bravo. Secondo me non è credibile la loro volontà, qualcosa si rompe, quando si mettono al tavolino, perché non può andare avanti così. Perché la fiducia sugli acquisti è fondamentale.
Faccio un esempio. Oggi sul Corriere dello Sport c'è un quadro su 5-6 acquisti, che ci può pure stare che arrivino. Ma visto che l'attacco per Gasperini è fondamentale, l'errore che fa Marota nel pezzo è che per l'attacco mette il vice Malen, mentre questo potrà essere l'ultimo colpo ad agosto. Il primo rinforzo che vorrebbe l'allenatore è l'attaccante alla Lookman. Quello è l'investimento. In teoria potresti migliorare anche sul vice Malen, ma a oggi è Vaz, come hanno detto, anche perché in teoria potrebbe rimanere anche Dovbyk, perché non è detto che riesci a darlo via in prestito, visto che non si sa quando e come rientra. Quindi, siccome sappiamo che tutti questi soldi non li puoi tirare fuori, se devi spendere, intanto l'importante è che prendi Lookman, poi il resto.
Prima di arrivare al vice Malen devi prendere un terzino sinistro vero, se va via Celik vedere cosa succede a destra, perché avresti solo Wesley. Se prendi Carlos Augusto a sinistra è tanta roba. Se può arrivare? Non a 25 milioni, ma a 15-16 milioni sì, se fai la trattativa. L'ingaggio è il minore dei problemi e la Roma gli garantirebbe il posto, ma bisogna vedere se la Roma fa l'Europa League o la Conference League, perché a quel punto sarebbe Carlos Augusto a scegliere, avendo mercato. Lui farà di tutto per rompere con l'Inter, lo posso assicurare, da fonti dirette e indirette, esterne alla Roma. Questa è un'operazione che va oltre Koné, perché se l'Inter non ti dà i soldi che ti dava l'estate scorsa, magari lo tratti all'estero. Se devi vendere Koné. Sono due cose staccate, perché sarebbe un autogol metterli nella stessa trattativa, perché ti farebbero pagare tanto Carlos Augusto e vendere a poco Koné.
Le squadre sanno che devi fare plusvalenze entro il 30 giugno e questo ti gioca contro? Il precedente in questo senso è quello di Salah. Alisson invece fu bravo, perché aveva l'accordo con il Real Madrid per andare lì per 50 milioni, ma la Roma aveva bisogno di più soldi, trovò il Liverpool e fece un'asta "segreta", il Liverpool glielo pagò quasi 20 milioni di più e fu bravo il portiere a dire di no al Real. Ma non ti va sempre bene come con Alisson, per questo sono preoccupato riguardo alla gestione dei cartellini da cedere. Perché mentre su Ndicka e Svilar le plusvalenze sono piene, su Koné la plusvalenza la fai bene se lo dai bene. Ecco perché neanche al peggior nemico si consiglia di inserire Carlos Augusto in una trattativa per Koné, non si deve proprio fare, è vietata una trattativa del genere. La scorsa estate so per certo che l'offerta dell'Inter per Koné c'era stata e che è stata la società a bloccarla, perché ha sentito un po' di rumori in città e che sarebbe stato sbagliato, perché se continuavi a fare gli acquisti che ha fatto Massara, ti ritrovavi pure senza Koné e con giocatori che non erano quelli per puntate forte al quarto posto, considerando che certi infortuni erano da mettere in preventivo e che certi giocatori erano usurati, come Ferguson che non aveva giocato nelle ultime 2 stagioni.
È vero che Massara sta esaminando alcuni profili di calciatori di cui Gasperini non sa niente. I procuratori sono sempre quelli, bisognerebbe variare. Per esempio andando da procuratori con cui hai già parlato: penso al giro di Wesley e al giro di Malen. Il giro di Malen ti può portare pure qualche notizia positiva. Il grande colpo di Malen comprende anche il non pagamento di commissioni, perché anche per giocatori scarsi solitamente se ne pagano tante. È stata un'operazione fatta bene. Quindi se tu vai da un'agenzia seria come quella di Malen, vuol dire che puoi pescare bene senza buttare soldi. Correggo un mio errore: Malen va riscattato alla cifra stabilita entro il 30 giugno, altrimenti poi l'Aston Villa può metterlo all'asta. Di giocatori di quell'agenzia ne erano stati proposti tanti, anche per il ruolo di ala sinistra, ne avresti potuto fare un altro oltre a Malen, ce ne erano molti interessanti. Se invece ogni volta i procuratori amici tuoi ti mettono i bastoni fra le ruote e ti dicono "quello vuole guadagnare 10 milioni"... è quello il giochino. Ti dicono "vieni da me, gli dai 2 milioni di commissioni e ti porti a casa questo". Così succede: siccome la Roma non può spendere tanto, si fanno un po' infinocchiare e così hanno sbagliato delle operazioni. Malen lo ha preso Gasperini e ha messo fretta perché andava fatto subito. So anche che è stato perso del tempo per chiudere prima Vaz".