Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Per Greenwood ci sono speranze. È un nome che vuole Gasperini e credo che tra oggi e la fine della settimana ci saranno dei contatti più approfonditi col Marsiglia, perché i contatti con il giocatore ci sono già stati, la volontà c'è. Bisogna accontentare un po' il Marsiglia, che ha fretta di vendere, perché rischia l'esclusione dalle coppe, e non ha offerte... probabilmente arriverà quella del Fenerbahçe, che lato stipendio potrebbe osare più della Roma, ma che non ha la Champions come certezza, perché deve fare i preliminari. E quella è una prerogativa molto importante per Greenwood. Devi fare in fretta. Nelle prossime ci saranno contatti col Marsiglia: non si arriverà subito ad accontentare il club francese, sarà un percorso molto duro e non so se la Roma ci riuscirà. Si partirà da 40 milioni e non sicuramente dai 50-55 richiesti, però questo il nome più credibile fra quelli che sentiamo in questo momento. Se la Roma non riuscirà a prendere Greenwood, ci sarà un investimento simile, ma al momento c'è Greenwood. Il resto della lista c'è, ma i contatti sono solo su di lui. Alajbegovic è un giocatore che si è proposto ma non convince Gasperini, perché lì lui vuole uno pronto e certo, quindi se non sarà Greenwood si andrà su nomi simili.
Voci Mancini-Inter? Non c'è niente. Adesso bisogna stare attenti alle fonti, perché ce ne sono alcune che erano molto legate all'ex ds e infatti a gennaio uscivano molti nomi che facevano arrabbiare Gasperini, perché erano notizie che arrivavano solo da una parte... oggi quella fonte non c'è più e si naviga un po' al buio, anche chi sa fare il mercato. Mancini ha già il rinnovo pronto, deve solo essere ratificato dal nuovo ds che verrà annunciato a breve: è tutto pronto, ci sono le cifre già stabilite, lui non ha la minima intenzione di lasciare Roma e Gasperini non ha la minima intenzione di lasciarlo andare via. Anche su Koné si è fatta molta filosofia, ma al momento alla Roma non è arrivato niente. Ndicka potrebbe essere un obiettivo dell'Inter, ma Mancini è totalmente inventato, peraltro lui fa parte dell'agenzia di Riso, che è anche molto vicino a D'Amico e non vorrei che ieri il mancato riscatto di Venturino abbia causato qualche bruciore di stomaco. Bisogna fare attenzione alle fonti, perché alcune notizie sono un po' veicolate.
Dicono che la Roma chieda troppo per Koné, ma l'Inter chiede 70 per Bastoni e 40 per Frattesi... Da quello che so la Roma giocatori come Koné non vuole svenderli, sta cercando altre vie. La via estrema è quella di allungare il settlement agreement. Stanno cercando di fare plusvalenze da altre parti, io quella di Sangaré non me l'aspettavo. Per Ziolkowski il Nottingham rilancerà a 18 milioni e secondo me a quella cifra si fa. Sarebbero più di 10 milioni di plusvalenza. Se vendi Koné a 40 non hai risolto il discorso plusvalenze, se ti arrivano 60-70 milioni per Svilar è un altro discorso.
Se nella Roma ci potrebbe essere spazio per l'arrivo di un giocatore alla Goretzka? La Roma non prenderà giocatori con quello stipendio. Goretzka 5 milioni li vuole e la Roma non glieli darebbe. Malen è il miglior giocatore che hai e prende meno. La Roma per un giocatore potrebbe arrivare a 5 milioni d'ingaggio ma non per Goretzka, non è il ruolo primario. Quei soldi li puoi dare a Greenwood. Gasperini lo ha detto: il range sono calciatori come Malen e Wesley, con un'età giovane o abbastanza giovane, con uno stipendio che non supera i 4 milioni. Per un giocatore faranno un'eccezione, ma non arriveranno a 7 milioni.
Se lo stipendio che sarà l'eccezione sul tetto degli ingaggi non causerà problemi con richieste degli altri giocatori? No, credo che giocatori come Koné e Malen sarebbero contenti di un arrivo di Greenwood, anche perché prendere un milione in più... alla fine con i bonus Malen sarebbe molto vicino a Greenwood come stipendio, non genererebbe gelosie".