Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"L'offerta di 15 milioni del Nottingham Forest per Ziolkowski? È uno di quei giocatori che hai preso a poco per poterli valorizzare e si valorizzato pur giocando poco. La Roma però chiede 20 milioni, da quello che so. Se si arriva a qualcosa in più, considerando che lo avevi pagato 6,6 milioni e l'hai ammortizzato per una stagione, andrebbe bene. Qualche rapporto col Nottingham ce l'hai, così come con l'Aston Villa, con cui hai già fatto altre operazioni. Sono cose che fanno tutte le squadre, se hai dei rapporti e portano a questo, va bene. Io non sono riuscito a valutare bene Ziolkowski quest'anno. Mi sembra che abbia caratteristiche interessanti, ma la testa non c'è ancora e infatti Gasperini lo ha tolto due volte dopo essere entrato in corsa, cosa che non è usuale... evidentemente lì c'è ancora da lavorare, per cui se mi dai 20 milioni per Ziolkowski, io accetto.
Pellegrini è un giocatore che, visto il livello della Serie A, in una rosa me lo tengo, secondo me non è una pippa. Lui ha pagato molto due cose: una se l'è tolta, cioè la fascia da capitano, l'altra è lo stipendio che prende, che è molto alto per il rendimento che ha avuto negli ultimi tre anni. Però se tu lo normalizzi, come hai fatto già un po' quest'anno, e gli dai un ruolo meno primario facendo mercato, gli riduci l'ingaggio, non è più il capitano che deve seguire le orme di De Rossi, per me è uno che vale più di Mandragora, in una rosa che deve avere tanti elementi, ci può stare. Purtroppo lui non ha vissuto una situazione normale in questi ultimi anni alla Roma, dopo la Conference, quando fece quel rinnovo maxi e probabilmente si era anche alzata l'asticella delle aspettative, è entrato in un vortice in cui non può rientrare, perché non è un campione. Però in Serie A, in panchina e a quelle cifre, me lo tengo. Lì poi c'è la componente Gasperini, che dovremo considerare in tutte le occasioni che verranno fatte, e Pellegrini ha un peso positivo nello spogliatoio. Io non sono mai stato uno che voleva tenere Gasperini e lo avrei venduto a gennaio di due anni fa e a giugno dell'anno scorso, però normalizzato in una rosa ci può stare, soprattutto se ha legato con Gasperini e da quello che so Gasperini è quello che ha difeso di più l'allenatore nel momento di difficoltà. Riconosciamogli questo, dopo avergli detto giustamente che fu uno di quelli che probabilmente ha guidato il malumore verso Mourinho. Magari andava ceduto prima, facendoci anche qualche soldo, mentre ora lo perderesti a zero, non ti porterebbe nulla.
Con il rinnovo Cristante probabilmente prenderà 3,5 milioni. Secondo me partirà ancora titolare e dal mercato arriverà qualcuno per la panchina a centrocampo. Gasperini preferisce spendere i soldi davanti e a centrocampo si tiene questi e magari si prende qualcuno a zero. Gasperini aveva chiaro in testa che Cristante dovesse restare anche prima che la Roma arrivasse terza, per cui va bene, mentre il nostro giudizio è drogato dai risultati, come succede dappertutto. Io lo cambierei e prenderei un centrocampista molto forte, ma se deve scegliere uno solo, Gasperini preferisce l'ala destra forte invece del centrocampista forte. Se gli lasci Koné, a centrocampo per lui va bene così e punta sull'attacco.
Secondo me il giudizio su giocatori come Pellegrini e Cristante in questi anni è stato un po' severo, perché quando non arrivano i risultati te la prendi con i giocatori più rappresentativi. Per me poi si deve migliorare".