Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Il mio Roma-Cremonese? Sono uscito dallo stadio come ero entrato: Gasperini vuole arrivare secondo, questa è la mia idea. Lui ha capito che la Roma, nonostante le assenze, se la può giocare anche con quelle che hanno rose migliori e giustamente si guarda anche dietro. La differenza in classifica la sta facendo solo un allenatore, fra quelle che lottano per la Champions, ed è Gasperini, perché è l'unico che sta incidendo sui risultati della squadra, non avendo l'organico migliore. Se Gasperini fosse rimasto all'Atalanta, l'Atalanta sarebbe sopra alla Roma, se Gasperini allenasse il Como, il Como sarebbe davanti alla Roma, per far capire quanto ha inciso finora. E bisogna tenere presente che ha avuto Malen il 18 gennaio: se lo avesse avuto prima, forse ci saremmo divertiti ancora di più, anchs se non credo che avresti lottato per lo Scudetto, perché l'Inter ha una squadra importante, in attacco ne ha uno meglio dell'altro, mentre la Roma a parte Malen non ha l'attacco, infatti ieri hanno segnato due centrocampisti e un difensore.
Non mi aspettavo che la Juve crollasse così, perché avevo visto lavorare bene Spalletti fino alla partita con l'Inter. Lì si è rotto qualcosa con due giocatori e si vede dal rendimento: uno è Locatelli e l'altro è Di Gregorio: se mandi in tilt il portiere, poi chi metti, Perin? Quelli sono problemi. Infatti quando si parla di futuro della Juve, ormai si parla sempre del portiere. Io non mi fido mai della Juve quando la vado ad affrontare, per come sono fatto io, mi prenderei il punto, penso che la vittoria ti sposterebbe tantissimo per la classifica e non solo, proprio perché eliminerebbe la Juve dalla corsa. Io la corsa la faccio molto sul Napoli e sul Milan: il Napoli ieri ha giocato bene, ma se non fai punti neanche quando giochi bene, diventa difficile. Con la Juve sarà una partitaccia: voglio vedere cosa farà mercoledì in coppa, se recuperano Bremer e Yildiz, che cambiano tanto.
Gasperini ieri è stato molto bravo a cambiare sistema di gioco e passare al 4-2-3-1: è come per un romanista cambiare e fare l'abbonamento alla Lazio... vederlo con quel modulo per me è stata la sorpresa delle sorprese, però l'ha vinta in quel modo, perché non riuscivi a entrare. Nel primo tempo Cristante e Koné non ti avevano dato niente, i due laterali, su cui lui conta tanto, Wesley e Celik, uno peggio dell'altro. Poi a cambiare la partita sono stati Cristante che è diventato protagonista con El Aynaoui che ha fatto il gioco di Cristante da dietro. Venturino sembrava il migliore dei tuoi attaccanti, Pisilli è entrato in un ruolo completamente diverso da quello detto finora e poteva fare 2 gol con 3 palle toccate, Gasperini si inventa delle cose che funzionano. E poi la squadra sta bene. Ndicka mi ha impressionato, ha segnato di destro anche se è mancino, vuol dire che sta concentrato e in forma.
La conferenza di sabato? Quello che ha detto Gasperini è peggio di quello che pensavo: lui è solo, lo ha fatto capire. Lui ha detto che bisogna lavorare bene qui, indicando la scrivania, quello rimane agli atti: quel bene, significa che si sta lavorando male. Quando gli hanno detto dell'ambiente ha pure contato i 130mila spettatori, altro che ambiente. Gasperini è molto lucido su questa situazione. Spero che per la Juvw recuperi almeno Soulé, ma ho dei dubbi, Dybala non si allena proprio. I recuperi veloci non ci sono stati, checché ne dica qualcuno. La battaglia è tra medici italiani e medici stranieri. Speriamo che in futuro gli diano una mano, perché con questo allenatore ci possiamo divertire. Le parole di Gasperini su Totti? È partito col dire non c'è stata la cena, anche se non ci sarebbe stato problema, però ha detto che lo considererebbe una grande risorsa e avrebbe già delle idee. Secondo me se lo metterebbe accanto per il mercato".