Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Pellegrini? Secondo me non gioca dall'inizio. Gasperini, quando affronta le squadre che giocano a 4, gioca con 2 punte, per cui la seconda punta va scelta fra El Shaarawy, Zaragoza e Vaz e al 90% gioca El Shaarawy, perché è quello che ha po' di esperienza in più, poi che abbia 30 minuti nelle gambe lo sa Gasperini. Per quanto riguarda il trequartista, come già visto in precedenza, in partita di alterneranno Cristante e Pisilli. Lui va sulla logica, non vedo tante variazioni. Ai 4 centrocampisti tutti insieme non ci ho mai creduto.
Mettiamo il caso che si vada ai supplementari e poi ai rigori: Malen lo terrà in campo fino alla morte, ma gli altri rigoristi, se partono dall'inizio, difficilmente poi arrivano fino ai rigori. I rigoristi sono Malen, Pellegrini ed El Shaarawy e almeno uno di questi ultimi due tutta la partita non te la fa, per cui poi chi tira i rigori? Tsimikas e Celik? Anche Cristante è un mezzo rigorista. Fra gli altri, uno dei migliori rigoristi della Roma sarebbe Mancini, ma dopo l'errore di Budapest ci penserebbe un po' prima di andare sul dischetto, ma lui forse li tira anche meglio di Cristante.
Se il Lille può farcela con l'Aston Villa? Fuori casa non è facile. L'Aston Villa è altalenante, la partita d'andata mi ha sorpreso molto, è stata una vittoria pesantissima, anche perché a Lille c'è un nell'ambiente, per cui ha fatto una mezza impresa a vincere lì. Purtroppo, se passiamo, penso ci capiti l'Aston Villa.
Bisogna fare veramente i complimenti a Mancini, perché dei tre infortunati era quello che stava peggio. Celik ha avuto un affaticamento, pure lui le ha giocate tutte. Un altro tema a cui fare attenzione è che hai quasi tutta la difesa diffidata: Ndicka, Celik, Hermoso, Mancini e Cristante.
Gasperini spera più di altre volte nella spinta dei tifosi, ci si aggrappa. In questi giorni ha caricato i giocatori, non li ha mai abbandonati, le dichiarazioni pubbliche sono state all'eccesso dal punto di vista della carica, ha puntato molto sul gruppo dicendo "siamo con la coscienza a posto", ieri in conferenza stampa ha ripetuto tante volte che tutti hanno dato il massimo".