Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Si dice che quella con il Bologna sia la partita della stagione, hai già una finale a marzo, il che è abbastanza deprimente perché vuol dire che devi giocarti tutto lì. Loro vogliono far passare questa partita come se non fosse decisiva, quindi bisogna capire se o non si rendono conto della situazione in cui versa la Roma ogni volta o se non gli va. Anche perché io oggi vedo che nessuno risponde all'AIA, perché quella che ti fanno oggi è una gran presa per il culo. Noi ieri ci siamo concentrati sui problemi della Roma, ma se un ossrvatore esterno vede gli errori arbitrali in Genoa-Roma e Como-Roma, ti dice che alla Roma hanno rubato il quarto posto, perché a Genova eri sull'1-1 e c'era un rigore con cui potevi prenderti i tre punti, col Como eri sull'1-1 e magari con Wesley la potevi pareggiare in qualche modo. Come si fa a non intervenire in maniera mediatica, se non con Gasperini, che mi è sembrato pure meno ficcante del solito sul tema arbitri, perché pure lui lo vedo stufo. Stufo per il rapporto con la dirigenza, per il mancato supporto, sotto tutti i punti di vista, che hanno avuto anche gli altri allenatori. E Ranieri dovrebbe saperlo bene, visto che l'anno scorso dopo Atalanta-Roma, per un rigore non dato a Koné, si lamentò e da quel che so si aspettava un intervento societario, che non arrivò; Murolo invocò in tutti i modi possibili fino a Budapest, poi si arrese pure lui perché ha capito che non arrivava. Ora Gasperini è nella stessa situazione: ora parliamo di arbitri, ma Gasperini il supporto se lo aspettava anche in altre situazioni, il problema è che questi sono sempre uomini soli. Negli anno cambiano gli allenatori e sono tutti diversi per caratteristiche, ma tutti lamentano sempre la stessa cosa.



.jpeg)









