Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"L'errore di Massa sull'espulsione lo abbiamo visto tutti, ma non so se abbia condizionato la partita, perché fino a quel momento la partita era condizionato più dai demeriti della Roma, perché a essere onesti, anche in 11 contro 11, mi aspettavo più il gol del Como che quello della Roma. Quest'anno gli errori arbitrali sono stati tanti, ma oggi la Roma è lì a marzo come succede ciclicamente da 8 anni, sempre allo stesso punto, in cui deve scegliere una competizione. Speriamo che in questo momento scelga quella che porterà maggiori risultati, che è la coppa, perché per me ieri la Roma è caduta, fino a ieri stava in piedi su una barca che barcollava, Gatti ti ha dato una grande botta e chi conosce la Roma da un po' sa che con Roma-Juve si era messa male. Gasperini magari conosce ancora poco Roma e sperava in meglio, ma lo scenario era abbastanza prevedibile che abbiamo visto con il Genoa e il Como, ma anche a Bologna, dove hai strappato un pareggio ma dove certamente la Roma non meritava di vincere. La Roma è nella stessa condizione in cui si trova da anni, con gli stessi giocatori. Malen da quando è arrivato le ha giocate tutte ed è stanchissimo: ieri con lui in attacco giocavano Pellegrini ed El Shaarawy, uno arrivato nel 2016 e l'altro tornato nel 2017, parliamo di quando ancora giocava Totti. Peraltro El Shaarawy è stato uno dei migliori, quindi il punto non è sulla singola partita, ma è l'emblema di quello che tu non hai costruito per niente in questi anni e soprattutto in questi mesi. Ieri Massa te l'ha complicata, ma la Roma in questo mese si è impiccata da sola il cammino.
Oggi poi paghi in maniera pesantissima come sono stati gestiti gli infortuni, oltre agli errori sul mercato, che ieri ha rimarcato. Ieri il tecnico ha detto che la Roma ha difficoltà a trovare degli attaccanti, cosa che a Bergamo non aveva. La verità è che la Roma da giugno a febbraio non è riuscita a trovare un'ala sinistra, perché Zaragoza non lo definisco nemmeno un calciatore che possa stare in Serie A, lo hai preso perché non lo voleva nessuno. È un giocatore che hai detto a Gasperini "adesso statti zitto e prendi questo", ma non funziona così. Gasperini pagherà perché sono convinto che non resterà a lungo nella Roma, escono voci in merito, sul fatto che verrà data la colpa a lui.
Già giovedì se batti il Bologna per me è un'impresa. Il Bologna ieri ha fatto 9 cambi su 11: ha fatto riposare Castro, Bernardeschi, Freuler e ha pure vinto. Non parliamo di una rosa incredibile ma che ha ricambi, di una squadra che l'anno scorso ha vinto una coppa e due anni fa è andata in Champions... Giovedì chi gioca? Malen non ce la fa più, regge un'ora, poi entra Vaz... Non hai nessun altro, quindi rimetterai Cristante lì davanti. Invece Bologna davanti ha l'imbarazzo della scelta: non parliamo di fenomeni, ma intanto Bernardeschi all'andata ti ha fatto girare la testa... magari ce l'hai oggi Bernardeschi: fra lui e Venturino chi prendete? Io Boga non lo volevo, ma sta portando in Champions la Juve. Non potendo prendere l'eccellenza, devi andare se non altro su giocatori pronti. Invece hai preso due ragazzini come Venturino e Vaz, che speriamo siano pronti l'anno prossimo, forse, e Zaragoza che non è pronto per questo calcio. Rowe, che non è nessuno, magari averlo oggi, per come stiamo messi. È chiaro che dire impresa in caso di vittoria col Bologna è esagerato, però è una gara difficile. In attacco a parte Malen sei imbarazzante, ma purtroppo anche in altri ruoli in questo momento: le fasce sono drammatiche, tolto Wesley non abbiamo niente".