Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo del 20 marzo:
"Oggi sono veramente deluso. Quello che è successo ieri è una vergogna. E non se la prendano allenatore e giocatori, che alla fine ce l’hanno anche messa tutta, ed è proprio questo il fatto più imbarazzante. È una vergogna perché a marzo siamo già fuori da tutte le coppe e siamo addirittura sesti in campionato. Sento giustamente critiche verso tutti, compreso Gasperini. Ma invito tutti a guardare i cambi delle squadre che ci hanno battuto ultimamente: dal Como al Bologna, passando addirittura per il Genoa. Appena Svilar ha smesso di fare i miracoli, la Roma é crollata. Ieri Pellegrini ha fatto una delle migliori prestazioni degli ultimi anni e la Roma ha perso. Questo è l’emblema della squadra. E finché le alternative sono quelle che sono, i vari Zaragoza e compagnia, Pellegrini deve giocare sempre. Siamo in uno dei momenti più bui degli ultimi anni: la squadra è finita fisicamente, giocano sempre gli stessi, non hai cambi. Ci sono tanti colpevoli, ma il principale è uno solo: Dan Friedkin. La Roma è stata definita da Friedkin “il gigante addormentato”. A me sembra che si sia addormentato lui. Basta con la scusa del Fair Play Finanziario: è anni che viene usata per prendere in giro i tifosi. Questa società ha bisogno di una scossa forte. Negli ultimi anni ci ha superato anche il Bologna. Dobbiamo svegliarci tutti, come ha fatto la curva a fine partita. Bisogna fargli capire che così non va. E a chi ha insultato Mourinho, uno che ti ha portato a due finali, dico che dovrebbe mettere la testa nel cesso. Gasperini è un grande allenatore e deve restare, senza discussioni. Ma deve riuscire a imporsi anche sul mercato, altrimenti rischia di finire nel calderone anche lui."













