Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"L'incontro fra Ryan Friedkin e Gasperini ci sarà, in questi giorni o dopo il derby. Bisogna vedere se Ryan avrà delle risposte, perché quello che vuole Gasperini lo sappiamo, non li ha nemmeno nascosto nelle conferenze stampa, per l'identikit del ds, per il mercato, per i rinnovi. Ora Friedkin dovrà dare delle risposte su questi temi, spero e credo che ce le abbia, perché la famiglia Friedkin si è presa un bel po' di tempo. Non credo che Gasperini avrà tutte le risposte che vuole, ma già che si cominci da qualche risposta positiva credo che sia una cosa positiva. Già sul fatto del ds molte candidature stanno sfumando, vediamo per D'Amico, dipende un po' dal Milan cosa vuole fare e bisogna vedere lui che vuole fare. Dei candidati forti che erano usciti in questi giorni è l'unico ancora in corsa, perché Giuntoli è andato e Manna dovrebbe rinnovare a breve col Napoli.
I nomi usciti oggi? Benatia lo escluderei. Quello che ho saputo ieri è che si sta cercando più un esecutore di quello che vuole Gasperini che una figura importante. Perché costerebbe meno? Anche. E perché dicono a Gasperini di fare il mercato con lo staff che lo ha aiutato già con Malen e Wesley e magari si può continuare e quindi il ds sarebbe uno che sposa la sua linea di pensiero e che esegue e sposa la sua linea di pensiero senza fare tutto di testa sua. Per questo i nomi meno altisonanti potrebbero essere più avanti di altri, altrimenti la Roma andrebbe a prendere Paratici, oppure poteva prendere Giuntoli che era libero. Gasperini ha chiesto D'Amico o Manna, il primo è quello che ha messo in pole. Lui è uno che non è affetto da fenomenite e si sa muovere.
Ryan ha più potere rispetto al passato, il padre gli ha lasciato un po' più di briglia sciolta. Anche perché è quello che parla un po' di più l'italiano e che parla di più con Gasperini, tant'è che il tecnico ha detto che Malen lo ha preso grazie a Ryan. Parleranno anche del budget? Sì, ora il discorso prioritario è quello legato al 30 giugno: di quanto bisogna rientrare e quanto si può investire. E dipende da chi vendi: Per Gasperini, se ti vendi Soulé, che ora sembra quello più sulla via dell'addio, se incassi 35-40 poi servono gli stessi soldi per prendere Summerville, Tel o Nusa, che costa di più. Si deve cominciare a valutare quello: si parte da almeno una cessione, poi vediamo come va il campionato, perché potrebbero diventare due, e poi si fa il mercato successivo. Poi ci sono tante altre questioni da affrontare: lo staff, la sede del ritiro, la questione Totti, perché questa volta sembra davvero previsto un incontro. Ci sono tanti punti e poco tempo, per cui penso che da dopo il derby si inizierà a fare questo. Per la data del derby stanno trattando in attesa della decisione del Tar. Anche perché lunedì resterebbero fuori le due curve. Se la Lazio è quella vista ieri, possono avere pure un giorno in più di riposo ma non cambia".