Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"La Roma non presenterà giocatori nuovi prima della prima settimana di luglio. Per ora non hanno fatto ancora, stanno provando a fare Greenwood, come difficoltà che ci sono. Però secondo me D'Amico si è concentrato esclusivamente sulle cessioni, nemmeno sui rinnovi. I giornali spesso mischiano i rinnovi di Mancini e Cristante con quelli dei giocatori in scadenza al 30 giugno. Faccio un esempio: se io sono la Roma, Mancini lo rinnovo il 15 luglio, gli dico che è tutto a posto, visto che l'accordo è vecchio, almeno poi faccio un'intervista, una presentazione a Trigoria.
Da quello che mi risulta, sulle cessioni D'Amico sta facendo un grande lavoro all'estero, anche con intermediari, perché non si sposta niente. Lo può fare e pure se non lo potesse fare lo farebbe. D'Amico non rischia niente. L'unico a rischio fra quelli che devono rinnovare è Celik, perché ha dato la parola a Gasperini. Ma se va via Celik ne prendono un altro, loro non sono preoccupati per Celik.
Il problema ora è Greenwood. E qui non c'entra quando firma D'amico, c'entrano i Friedkin. L'unico vero nodo ora sono Greenwood e una cessione media o grande. Io voglio vedere Greenwood con la maglia della Roma, che è una cosa veramente complicata, il resto sono dettagli. D'amico può parlare con chi vuole, poi le operazioni le firma Morrow, ma sono tre settimane che è al lavoro".