Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Godo? L'obiettivo nello Strasburgo era Moreira e poi hanno parlato anche di Godo, ma non è il primo nome della lista a sinistra. Tresoldi si è offerto lui, vorrebbe venire, però non è una priorità al momento. Se te lo danno in prestito, è un conto e lo puoi pure prendere, altrimenti, a quella cifra, devi prima cedere Dovbyk a una cifra importante. Queste credo che saranno operazioni fatte ad agosto, se riuscirai a farle, almeno sulle uscite.
Greenwood è l'urgenza che mette in secondo piano tutto il resto. Si dice che la Roma stia preparando l'offerta, la sta preparando da un po', io mi aspettavo che il 1º luglio fosse presentata l'offerta che doveva essere pronta da maggio. Il giocatore è in parola con la Roma, ma non lo sarà per sempre, se poi l'Atletico dovesse davvero vendere Alvarez e andare su Greenwood, loro poi 50 milioni glieli danno e ce ne aggiungono pure 5, visto che incassano talmente tanto per Alvarez che non andrebbero assolutamente problemi a limare la cifra. Entro la fine della settimana mi aspetto che l'offerta diventi reale e ufficiale. Poi che sia da 45 perché provi a strappare un prezzo minore ci posso anche stare, però la trattativa deve iniziare.
Anche D'Amico aspetta il via libera per fare l'offerta. Le tempistiche su Summerville? Dalla Roma dicono che è un nome uscito troppo presto, non si aspettavano questa esplosione al Mondiale, anche se non era una cosa così remota, essendo un titolare dell'Olanda. Gasperini e D'Amico si muovono, ma poi c'è da presentare l'assegno
I giocatori che la Roma sta trattando sono stati convinti da Gasperini, ma non sono svincolati, altrimenti sarebbero già qui, per cui devi pagare e per quello servono i Friedkin. La voce del Besiktas su Pellegrini è vera, Italiano lo ha cercato, poi il giocatore mette sempre in prima fila la Roma. Gli altri due rinnovi di Dybala e Celik sono fatti. A Trigoria c'è sempre un po' troppa certezza".