Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Se Tresoldi e Godo sono nomi reali? Mi auguro di no. Per Tresoldi ti chiedono pure una cifra importante, il giocatore non è male ma non so se valga quell'investimento. Ma la Roma ha altre urgenze, oggi deve lavorare su Greenwood e basta. Puoi lavorare su 2-3 nomi se hai delle perplessità su Greenwood o sull'operazione Greenwood. Ma il tema di oggi è che ora si devono dare una svegliata: Gasperini si aspetta una mossa e per ora la Roma non si è mossa con il Marsiglia. E non c'è più la questione del 30 giugno. Su questo dobbiamo vigilare e sta vigilando più di noi, perché ha interessi superiori ai nostri, il signor Gasperini. Per me fra 3 giorni Gasperini sbotta, non è vero che ora che c'è D'Amico non dice più niente. Anzi, ultimamente so che si è arrabbiato perché si sono fatti sfuggire Summerville
Di nomi veri fra quelli sono usciti che piacciono e per cui la Roma vuole stringere sono Greenwood e Moreira, questi sono sicuri. Degli altri, Summerville era vero, Tel era vero. Erano, ma ora non contano più. Greenwood appartiene a quei 2-3-4 giocatori in cui tu ti sei impegnato, con questi ci hai parlato, hai parlato coi loro procuratori, col padre di Greenwood e a loro hai detto che bisognava aspettare il 30 giugno, ma ora siamo già al 2 luglio. La proroga? A Greenwood non gliene frega niente. Lui aspetta, anche perché se qualcuno si presenta, il padre è libero di trattare e chiudere con un altro.
Il mercato della Roma in entrata ha una logica, perché sta cercando 3 titolari. U hai preso degli impegni a voce, senza niente di scritto, basta un niente per farli saltare. Ci metto per primo Greenwood perché di tutti gli acquisti è il più importante e in queste ore non gli hai detto niente. Lui è vincolato alla parola che ti ha dato, ma non c'è una scadenza: se arriva un altro, la parola è finita. E qui loro continuano a commettere degli errori: qui l'errore è della proprietà. Il perché non accelerano con le tempistiche? Se lo chiede tutti i giorni anche Gasperini. Lui razionalmente sa che hanno dovuto aspettare e che c'era un motivo, perché non vendendo nessuno non potevano far vedere alla Uefa che intanto prendevano Greenwood, quello ci sta. Gasperini vuole due giocatori subito, per cui ti devi sbrigare. Su tre obiettivi, due non stanno al Mondiale, uno di questi è Greenwood. Ma pure su quello che sta al Mondiale farebbe la differenza accelerare, perché ci parlano tutti i giorni. La media dei giocatori che stai trattando è 50 milioni di euro, poi li puoi prendere a 40, a 38 più bonus, a 55 pagato in 5 anni. Ma il target è quello. Ora loro, a parte Greenwood, stanno nascondendo un po' i nomi e penso che il motivo sia perché a un giocatore trattato da Gasperini gli si accodano subito, perché quando trattarono Malen gli sono andate sotto due squadre già solo dall'Italia: Juve e Atalanta, così funziona. E su Wesley è uguale.
Gasperini parla anche dei rinnovi, ma quasi se li dimentica, perché per lui sono prioritari i nuovi acquisti, perché sono quelli con cui devi giocare, fare la Champions e provare a vincere lo Scudetto o comunque essere squadra da vertice. Gasperini era tranquillo sapendo di dover aspettare il 30 giugno, però poi la tranquillità di Gasperini finisce, lui è sempre lo stesso, prima o poi fa casino, sta già a due giorni di impazzimento".