Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Greenwood ha chiesto un po' di più? Sì, ma secondo me non è quello che fa spostare la bilancia fra il sì e il no, ma la cifra che la Roma deve dare al Marsiglia, che è un po' più cicciotta. Perché di 500mila in più al giocatore se ne può parlare, è un gioco al rialzo che purtroppo fanno soprattutto i papà-agenti, quando ci sono stati i parenti in mezzo è successo anche con altri giocatori. Il problema è che oggi la Roma sta valutando un'operazione davvero complessa e quindi si stanno facendo delle valutazioni anche in quel senso. Le voci turche onestamente non sono molto spaventose per me. Da quello che ho capito oggi il Fenerbahçe dovrebbe decidere qual è l'obiettivo di mercato in attacco: c'è anche Greenwood ma ce ne sono diversi. La Roma ha Greenwood come primo nome, il problema sono le valutazioni economiche che la Roma deve fare. Quindi non credo che sarà una cosa, come avevo previsto e sperato, che si chiuderà entro questa settimana e questo rischia di far diventare Greenwood un tormentone e quando gli affari diventano tormentoni, oltre a stancare tutti, i tifosi e Gasperini, rischiano poi di di rivelarsi un buco nell'acqua. Speriamo di no perché la Roma ci sta lavorando da tanto tempo.
Se la Roma non prenderà Greenwood, non credo che sarà perché chiede 500mila o un milione in più o un anno in più di contratto, se non lo prende è perché non vuole spendere 50 milioni più l'ingaggio che farebbe lievitare il costo totale a quasi 100 milioni, quello ci può stare e infatti stanno valutando questo aspetto. È un ostacolo in più, ma non l'ostacolo più grande. L'ostacolo più grande è la richiesta del Marsiglia, che continua a chiedere legittimamente almeno 50 milioni. E io credo che Al momento la Roma più di 40 milioni non sia intenzionata a dare. Lo stranimento della società? Secondo me è perché è un'operazione molto costosa e non sono del tutto convinti. Se fossero stati ancora convinti lo avrebbero già preso, ancor prima che cambiasse le carte in tavola Greenwood. Io non vorrei dare tutte le colpe a Greenwood se salta, la Roma ci sa sopra dal 10-15 maggio, ha avuto due mesi di tempo. Se poi a Greenwood arrivano delle offerte diverse e più alte, poi è normale che lui adegui la sua richiesta. La Roma, se era convinta, doveva fare in fretta a quelle cifre, che erano cifre che conoscevamo tutti e conosceva anche la Roma e adesso è anche normale che possa chiedere qualcosina in più.
Come reagirà Gasperini oggi a Sky? Secondo me non dire niente, dirà qualcosina sul mercato ma appena gli faranno delle domande di mercato taglierà corto, anche perché non è nemmeno lo scenario adatto per questo tipo di dichiarazioni. Io sono più preoccupato di quando lo rivedremo al raduno, lì per le amichevoli ci sono le interviste post partita e lì l'anno scorso va ricordato che lui menava tanto. Se non arriva nessuno entro il raduno, che si avvicina, e non credo che ci saranno volti nuovi, Gasperini alla prima occasione comincerà a pressare in maniera importante. Però stasera non credo, penso che comincerà dal ritiro. Credo che adesso lui sia in una situazione di attesa, attesa impaziente. Il problema tra Gasperini e i Friedkin è che uno va a 300 all'ora e gli altri a 10, ci sono proprio delle velocità diverse su varie situazioni, dallo staff al mercato, e quello è un problema che aveva anche Mourinho... non è un problema degli allenatori, è un problema della società che deve stare al passo degli allenatori. Altrimenti prendi Gattuso e lui ti aspetta pure fino al 30 agosto.
I Friedkin ragionano per compatimento stagni e quindi dopo aver detto di fare prima le cessioni e poi il mercato in entrata non hanno superato questo schema? Direi che proprio l'epoca americana non ha superato questo schema. L'anno scorso ci domandavano se Gasperini fosse più arrabbiato per i mancati arrivi o le mancate cessioni e ci rispondevano per le mancate cessioni, ma quello è un problema che vedo che continua. Si era un po' arenato nel momento in cui c'era la Souloukou, che riusciva a vendere molto bene in Arabia. Ora quel canale non ce l'hai più. Ci sarebbe ancora Fienga, ma non mi sembra che stia facendo questo gran lavoro da questo punto di vista. O magari non ci riesce perché i giocatori della Roma non sono appetibili nemmeno lì, a parte Soulé che sappiamo non essere molto convinto. Però devi crearti un canale di uscita. Se non lo fai, noi parliamo da tempo di Soulé, Kone, Dovbyk, all'epoca Pellegrini, ma la Roma non è riuscita a vendere praticamente nessuno. Qualcuno chiaramente lo devi vendere, ma non è che puoi aspettare di vendere Dovbyk per prendere Greenwood. Anche perché non credo che Greenwood resterà al Marsiglia per un altro mese. Ora noi diciamo che non ci sono altre offerte, ma aspettiamo... ora l'Atletico è andato su altri o obiettivi, per cui quello spettro sembra sia sparito e già è una buona notizia, ma così tu devi sperare ogni mattina che nessuno vada a bussare alla porta del Marsiglia per Greenwood. Io credo che una società seria debba cominciare a pensare un po' di più a questo tipo di programmazione a prescindere dalle uscite, visto che hai difficoltà a farle. La difficoltà nel fare le uscite dipende dai rapporti che hai, adesso D'Amico è appena arrivato e gli dobbiamo anche dare il tempo, ma questo è un problema che la Roma si porta dietro da almeno due stagioni.
Gasperini ora ha uno staff di sua fiducia, quindi l'obiettivo deve essere sui Friedkin. Quando lui a gennaio tesseva le lodi di Ryan, voleva far capire che se la società viene, è presente ed è attiva, i problemi si risolvono in pochi minuti. Malen lo prendi in pochi giorni perché c'era Ryan Friedkin a Roma, un contatto diretto a Trigoria invece delle telefonate, passaggi, attese. Gasperini questo tasto l'ha premuto in tutte le conferenze del finale di stagione: se la proprietà è qui, cambia tutto. Purtroppo la proprietà non è qui.
Voglio sperare che abbiano in ballo anche altre trattative oltre a Greenwood. I nomi usciti da questa trasmissione sono tutti confermati: Greenwood, Moreira, in parte anche Garnacho, sono questi quelli un po' alla luce del sole, ma sono tutte trattative complicate. Spero e credo che ci sia anche una trattativa che sono riusciti a tenere segreta, che magari può uscire da un giorno all'altro e che come per Malen puoi chiudere in 3-4 giorni. Sembrerebbe che sia così".