Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Per me la Francia si è sentita il Mondiale in tasca, per l'atteggiamento che ha avuto, si aspettava di arrivare in finale in maniera molto comoda. Deschamps ha sbagliato tanto ieri, anche la scelta di Digne: è vero che le ha giocate tutte, ma lui su Yamal era un rischio enorme, tanto è vero che quando entra Theo Hernandez lo ha messo un po' più in difficoltà a livello fisico. Ha fatto una marea di scelte sbagliate, ma al di là di quello è stato proprio l'atteggiamento, contro una squadra che è sì organizzata ma ha pure dei grandi fenomeni: Rodri è da Pallone d'Oro, Dani Olmo è un giocatore incredibile, Yamal non avrà brillato ma si è preso il rigore. Secondo me la Francia l'ha affrontata con arroganza, che poi è un suo difetto storico, perché la Francia potrebbe aver vinto tutti gli ultimi Mondiali ed Europei degli ultimi dieci anni, all'ultimo Europeo ha fatto lo stesso errore, nella finale del Mondiale con l'Argentina ha fatto lo stesso errore, sottovalutando l'Argentina. Mi sembra quello il problema della Francia, che non ha una nazionale per vincere il Mondiale ma ne ha due, per i giocatori che ha lasciato a casa e per quelli che non hanno giocato. Il problema è di arroganza e scelte dell'allenatore, che credo sia al capolinea con la Francia, perché questa è una sconfitta, visto che tutti eravamo sicuri che arrivasse almeno in semifinale. Per Olise avevo sentito paragoni con Zidane... direi che ci vuole calma, anche se è un grandissimo giocatore. Yamal è uno che può arrivare a quei livelli invece.
In questi giorni in cui Ryan Friedkin è a Roma ci si aspetta un'accelerata su almeno uno degli obiettivi. Su Summerville c'è molta cautela, perché è una situazione che ricorda molto da vicino quella di Greenwood: l'accordo con il club si può trovare, nel senso che il West Ham non credo che farà le barricate, il problema è lo stipendio. Lì si può lavorare sui bonus, ma comunque partiamo da una distanza, quindi bisogna vedere se anche lì si inserisce una squadra che gli potrebbe offrire di più. Questo discorso sono sicuro che non si protrarrà a lungo credo che in due o tre giorni la Roma avrà la risposta positiva o negativa. E nel frattempo La Roma ha congelato un po' Garnacho, che è l'alternativa a Summerville. Io mi aspetto che ci sia l'accelerazione decisiva per Moreira, questo è il primo colpo che mi aspetto: qui un passettino in avanti lo devi fare sulla percentuale di futura rivendita e anche sulla cifra da dare allo Strasburgo. Le accelerate si danno quando metti più soldi, in quel caso l'accelerata arriva subito. Se Ryan darà l'accelerata? Io penso che almeno su uno dei due obiettivi la darà, altrove ti Gasperini esploderà. Noi avevamo detto che erano tutte ferme, ma intanto qualcuna ha iniziato a muoversi, mentre la Roma è ferma, quindi un colpo lo deve fare.
Io non mi aspetto che rivedremo Koné a Trigoria: la forbice è tra i 50 e i 60 milioni di euro, se arriva quell'offerta la Roma lo vende. Per me se una squadra vuole andare ad ambire a risultati importanti, Koné è uno di quei tre/quattro giocatori che non di cui non mi privo: metto lui, Wesley, Malen e Svilar. Poi però Gasperini purtroppo ci ha spiegato che il bilancio in qualche modo deve essere messo a posto... quindi gli avranno chiesto chi fra questi quattro cederebbe con meno dolore e lui gli avrà anche detto a malincuore Koné, visto che per Soulé la cifra che chiede la Roma è esagerata, ma questo non vuol dire che Gasperini non voglia Koné, ma solo che lo ritiene più sostituibile di altri. E poi gli avranno anche detto che se vuoi arrivare a Summerville o chi per lui un sacrificio va fatto. Io sarò molto deluso dalla cessione di Koné, soprattutto se dovesse avverarsi a quelle cifre, perché per me con le cifre che girano dovrebbe valere almeno 70 milioni, però spero che sia davvero l'ultima volta che dobbiamo sentire questa tiritera che bisogna stare attenti al bilancio, poi finiscono gli alibi perché finisce il settlement agreement. Viene criticato perché non sa tirare in porta, ma eventualmente finirebbe al Manchester United, per cui questa è un'idea che ci siamo fatti solo a Roma".