Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Io mi fido che sarà una bella Roma. Ieri hanno lavorato come pazzi, fino a notte fonda. Se è per la presenza di Ryan? No, a Ryan devi portare il pacchetto pronto e lui mette il timbro, ma i pacchetti non sono ancora stati presentati. Questo è il vero problema: se avessero portato il pacchetto a Ryan ieri, avrebbe preso un giocatore, se gliene avessero portati due, ne avrebbe presi due. A quel punto ancora non ci siamo. Il lavoro è stato fatto soprattutto su Summerville e secondo me è stato Importantissimo, perché hanno fatto capire al giocatore, un po' deluso perché forse gli agenti gli avevano fatto credere che ci fossero richieste con contratti pazzeschi, che la cifra che lui vale è più o meno quella che offre la Roma. Il giocatore era un po' infastidito, c'è qualcuno che ha parlato con lui, lo so per certo.
La Roma con il West Ham chiude intorno ai 40 milioni, non sono vere quelle cifre da 50-55-60 milioni. Stanno cercando di chiudere con il giocatore, appena chiudo la con il giocatore l'operazione è fatta, ci stanno mettendo l'anima, ci sono stati diversi incontri. Il West Ham non è un problema, il problema è il giocatore, se dai i soldi al giocatore e trovi l'accordo, è fatta. Summerville voleva 6,5 a giugno, gli agenti gli hanno fatto capire che non c'è stata alcuna offerta che gli copriva quella cifra, soprattutto in Premier. Perché lu ha capito, è infastidito, ci sono stati pure problemi con gli agenti. A noi interessa se trova l’accordo sui 4 milioni che gli vuole dare la Roma, perché lui guadagna poco, non può venire qua e guadagnare tre volte, non glieli dà nessuno, almeno per ora. Loro si sono buttati a capofitto su questo giocatore. Questo è l'unico giocatore su cui si è arrabbiato Gasperini, perché lo dovevano prendere a maggio e siamo a luglio. Ci sono pure le cose che Gasperini dice dentro e non può dire fuori. Siccome io parto dal presupposto che Gasperini ha detto, alla domanda se la Roma può lottare per lo Scudetto, "Non siamo pronti". Perché non è pronta? Perché non gli hai preso i giocatori che servono. Lui sta aspettando quei giocatori e secondo me lui pure, nonostante i ritardi, si continua a fidare, perché ha visto lavorare da amico ieri, l'altro ieri, stamattina su questo giocatore. I giocatori su cui la Roma è concentrata oggi sono due: Summerville, primissimo obiettivo per metterlo a sinistra, e Moreira.
Tutto il resto viene dopo, se sbagli queste operazioni, non tanto su Moreira, perché non ci sono tante alternative che hanno già scelto, perché Moreira per il tipo di giocatore è unico, perché può fare quattro ruoli. Tzolis non è un obiettivo, Gasperini non lo vuole. Loro devono fare al più presto questi due giocatori. Su Summerville erano uscite cifre sui 50-55 milioni, perché quello è ciò che vorrebbe incassare il West Ham, ma c'è una clausola ed è di 45 milioni, che scade tra 10 giorni, per cui la Roma sta trattando su quei 45 milioni, per cui ha già offerto 40 milioni e quelli se li prendono. La cifra è quella e la Roma lo prenderebbe a titolo definitivo. Di più non si può pagare, essendoci la clausola. Fermo reira sanno studiando una formula per pagarlo, magari un prestito con obbligo. Dipende da quanto offrono: se veramente riescono a prenderla a 35, che sarebbe un bel colpo, potresti pure dargliene gran parte con un prestito oneroso, oppure gliene paghi subito la metà.



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