Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Ezzalzouli saltato? Non c'erano problemi economici, ma lui è uno un po' particolare, non è che avesse tutto questo entusiasmo e secondo me nemmeno era così troppo convinta. L'anno scorso spingeva molto per venire alla Roma, infatti era uno dei nomi durante il periodo di Sancho, adesso ha fatto un po' sì, un po' no, e allora gli hanno detto stai bene lì, e vanno su altro. Diversi nomi che stanno uscendo sono fumo negli occhi, dopodiché poi fanno uscendo i nomi veri quando sono già trattative ben avviate, come con Koulierakis e Read, quindi mi aspetto lo stesso per l'esterno d'attacco.
La sensazione che ho è che ci sia grande tranquillità, io auspicavo che lavorassero in questo modo dopo quello che era successo per Summerville e Greenwood, che mi aveva lasciato un po' interdetto. Ora stanno lavorando in un'altra maniera e con un'altra competenza, perché non si va più sul nome che ti propone l'intermediario, ma sulle caratteristiche del giocatore. E questo vuol dire che lo scouting comincia a funzionare, che l'allenatore viene ascoltato, perché le caratteristiche dei giocatori sono quelle che servono. Magari non puoi arrivare alla prima scelta, perché sappiamo che ormai le squadre di Serie A non ci arrivano praticamente più, però si sta lavorando seguendo questo percorso serio, non si va più alla ricerca dell'amico intermediario che ti propone il giocatore e tu lo prendi.
Su Read si possono avere dei dubbi relativi alle partite saltate l'anno scorso, ma come caratteristiche è un giocatore molto Gasperiniano. In Olanda, prima degli infortuni, dicevano che potesse essere il nuovo Dumfries, visto che a 19 anni già giocava in Under 21 e ha già giocato in Champions League. Io eviterei di fare questi paragoni in assoluto, però, per l'età ha, ha già fatto vedere di essere uno che può starci tranquillamente. Se arriva, viene a fare il titolare, con Wesley che rimane a sinistra. Moreira era per la fascia sinistra, Read è più per sostituire Celik, anche se è un giocatore diverso. Due a sinistra li devi sempre prendere. Moreira, finché resta quella valutazione, credo sia anche ingiusto andarlo a pagare. Io credo che si andrà su altro, penso che l'esterno sinistro arriverà, ma questo era comunque un buco che dovevi colmare, perché con Wesley a sinistra, a destra c'è solo Rensch, quindi qualcuno a destra serve e se arriva Read che fa il titolare, meglio. L'anno scorso lo volevano tante squadre, quindi qualche mezzo ce l'ha. È uno che ha fame e Gasperini vuole quel tipo di giocatori sulle fasce, Wesley ne è l'esempio, poi lui ci lavora a livello difensivo, lo stesso Wesley è cresciuto tanto.
Alajbegovic alla Juve? Era una pista di Massara, aveva provato a portarlo alla Roma pure quando non era più alla Roma, una cosa fantastica. Kolo Muani è un buon giocatore ma non ti cambia l'attacco. Sono passati da Vlahovic a Kolo Muani, con David che loro sperano sia quello visto al Mondiale. Non mi sembra un mercato da grande Juve. Alajbegovic è un giovane, la Roma lo poteva prendere ma non ha voluto perché non lo ritiene pronto e va su profili diversi. Alajbegovic l'avrei visto meglio all'Atalanta, la Juve è uno dei top club italiani, non mi sembra che lui e Kolo Muani siano grandi acquisti. Alajbegovic era una fissa di Massara. Alcuni direttori sportivi lavorano sulle fisse e sui giocatori che vengono proposti e così non si fa il bene di un club, ora alla Roma si lavora in maniera diversa, sui ruoli. Alla Juve servivano altri giocatori, non Alajbegovic, ha un centrocampo che fa ridere. Castro ha 21 anni e ci puoi lavorare molto di più rispetto a Kolo Muani.
Ora stanno chiudendo tutti gli altri affari perché sull'ala sinistra vogliono andare un po' più certi, secondo me, quello è un ruolo dove non puoi proprio sbagliare perché non sei coperto, negli altri ruoli hai il paracadute mentre lì non ce l'hai e quindi almeno uno dei due lo dovrai azzeccare, anche perché spenderai una cifra importante. Il fatto che spendano 35 per l'attaccante di riserva e 25 per il dopo Celik fa capire che i soldi ci sono per i cartellini, però quel ruolo non devi sbagliarlo, perché è un ruolo diventato maledetto negli ultimi anni, per cui ci stanno ragionando molto. Ci avevano già ragionato perché avevano preso Summerville, poi il mercato cambia e ti devi adeguare. Io non escludo ancora Nusa. Summerville era uno dei primi nomi della lista di Gasperini. Per alcuni giocatori della Roma ci sono stati dei sondaggi ma poi non si è arrivati alle offerte, per Wesley ci sono stati sondaggi e la Roma ha detto che non era in vendita. Nusa ha un valore di 60 milioni, che non tutti sono disposti a spendere, in Premier se lo possono permettere ma magari vanno su profili ancora superiori".