Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"D’Amico mi ha fatto una bella impressione: molto sincero, chiaramente per quanto possa esserlo una persona che ricopre un ruolo simile. Mi sembra uno che va al sodo, anche nelle trattative. Se gli fosse riuscita la mossa Leweling, che era praticamente preso, sarebbe stato un grandissimo mercato e ne sarebbe uscito da vincitore assoluto. Detto questo, considerando tutte le difficoltà, si è comportato bene e ne escono bene sia lui che Gasperini. Li vedo sul pezzo e pronti a lottare per lo scudetto. Sono contento che l’allenatore abbia finalmente un dirigente che lo segua in tutto e per tutto. Io non sono così convinto che il Settlement Agreement finisca definitivamente a novembre. Nel senso: formalmente è finito, ma bisognerà capire se verrà prorogato, perché al momento non lo sanno nemmeno loro, come ha confermato anche D’Amico. La speranza è che si chiuda magari con una multa, cavandotela così. Una proroga, invece, sarebbe davvero un problema. Per quanto riguarda gli svincolati, la Roma li sta valutando più come possibile sostituto di Wesley che come attaccante sinistro, ruolo in cui i profili disponibili non convincono. Diatta potrebbe essere una soluzione: ha giocato l’ultimo Mondiale, quindi andrebbe riatletizzato, e la finestra della sosta sarebbe utile proprio per questo. Il colpo di mercato di questa finestra rimane senza dubbio Rodrigo Mora."



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